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Materiali a Contatto con gli Alimenti MOCA: che cosa sono?

Materiali a Contatto con gli Alimenti MOCA: che cosa sono?

Tempo di lettura: 4 minuti

Materiali a Contatto con gli Alimenti MOCA: che cosa sono?

Sono definiti MOCA tutti quei materiali a contatto con gli alimenti, packaging, e superfici varie destinate ad entrare in contatto diretto con i cibi. I MOCA giocano un ruolo molto importante nella produzione e conservazione dei prodotti. Una loro non corretta gestione può causare contaminazioni molto pericolose per la salute umana.

Materiali a Contatto con gli Alimenti MOCA

In fase di progettazione di un alimento, l’organizzazione alimentare dovrà definire le caratteristiche del prodotto finito. Dei processi necessari per ottenerlo e delle materie prime utilizzate.

Comprendendo anche i materiali a contatto che devono essere utilizzati per il confezionamento ovvero il packaging.

Il regolamento portante dei materiali a contatto con gli alimenti è il Reg CE 1935. Diramato poi per i MOCA di materiale plastico Reg CE 10.

La gestione dei materiali a contatto con gli alimenti MOCA è molto importante.

Errate valutazione sul packaging e sui materiali moca

Le caratteristiche dell’alimento definiranno anche quale materiale a contatto dovrà essere utilizzato. Per non diventare un rischio per la salute umana la definizione di un materiale MOCA deve essere frutto della valutazione dei rischi. Infatti sono molti i parametri di cui tenere conto. Come per esempio acqua libera, acidità, stato, modalità di conservazione, percentuale salina ed altri.

Un’errata selezione del packaging per l’alimento da confezionare potrà essere fonte di contaminazione chimica. Dovuta dalla migrazione dei materiali a contatto. Essendo quindi un pericolo per la salute umana e non rispettare, quindi, i requisiti per la sicurezza alimentare.

Oppure non conservare come dovuto un’alimento. Al contrario, invece, una scelta coerente potrebbe anche avere un impatto positivo in termini di shelf life dell’alimento, oltre che proteggerlo da possibili contaminazioni e migrazioni.

I materiali MOCA, che un’organizzazione deve gestire ed approvare, sono tutti quei materiali ed oggetti che sono destinati ad entrare a contatto con gli alimenti e con l’acqua. Possono essere utilizzati per il confezionamento e o per le fasi di produzione sotto forma di attrezzature e contenitori. 

Le deviazioni riscontrate più frequenti sui materiali MOCA.

Tre sono le criticità che spesso ritroviamo durante le attività di consulenza ed audit:

  • L’errato utilizzo di un materiale per packaging o per prodotti di gestione in produzione. Vanno, infatti, vanno definiti scientificamente i materiali a contatto con alimenti. Per ogni alimento devono essere approvati dei materiali che non possono avere delle sostanze di migrazione chimica sullo stesso;
  • L’assenza dei principi di tracciabilità così come definito dal Rec CE 178, che viene esteso anche ai MOCA, e la non presenza di questi materiali nei test per il ritiro e richiamo dei prodotti alimentari;
  • Una non corretta protezione dalle contaminazioni ed identificazione dei materiali a contatto.

Queste deviazioni spesso portano a ritiri e richiami sui mercati.



Normativa per materiali a contatto con gli alimenti

I riferimenti normativi per i materiali a contatto sono definiti dal Reg CE 1935. Nel regolamento europeo viene stabilito che nella produzione dei MOCA devono essere seguite buone pratiche di fabbricazione, secondo il Reg CE 2023. Inoltre, i materiali moca, durante il loro utilizzo abituale o prevedibile, non devono in alcun modo trasferire agli alimenti componenti in grado di costituire un pericolo per la salute umana.

Vengono inclusi anche componenti che potrebbero alterare la composizione dei prodotti alimentari in modo significativo e comportare la modifica delle caratteristiche organolettiche. Le GMP Buone Pratiche di Produzione sono definite per le organizzazioni produttrici, trasformatrici e/o distributrici dei materiali MOCA dal Reg. CE 2023.

Il regolamento sui materiali a contatto con gli alimenti portante è in continua evoluzione, infatti, con il Reg CE 450 sono stati introdotti i materiali attivi ed intelligenti destinati a venire a contatto con gli alimenti. Il regolamento disciplina i requisiti per l’immissione sul mercato di tutti quei materiali che rilasciano componenti.

Questi requisiti sono utili durante la conservazione dell’alimento e danno indicazioni sullo stato di conservazione dello stesso. Ultimo e anche ‘esso sempre in evoluzione dal 2011 è il Reg CE 10/11 che definisce i materiali plastici MOCA, con l’ultima revisione Reg CE 37 del gennaio 2019.

Oltre i regolamenti obbligatori

Per i produttori di materiali a contatto con gli alimenti e packaging vi è anche la possibilità di raggiungere delle certificazioni volontarie. Riconosciute da GFSI danno la possibilità a queste realtà di migliorare le proprie performance, la reputazione sul mercato, fornendo all’industria alimentare tutte le evidenze necessarie a creare una catena di fornitura efficace.

Le certificazioni per i materiali moca sono:

La gestione dei materiali a contatto con gli alimenti

Vediamo adesso quelli che sono i passi che deve seguire un’organizzazione alimentare per un’efficace procedura di approvazione e gestione per i materiali a contatto con gli alimenti:

  • Definire le fonti da utilizzare per la selezione dei materiali per il confezionamento o per la produzione a contatto con gli alimenti;
  • Effettuazione di un’analisi dei rischi sulle materie prime per il packaging necessario per gli alimenti prodotti e definizione dei parametri richiesti al fornitore di tali materiali MOCA, test di migrazione, schede tecniche, ecc;
  • Qualifica del fornitore che consigliamo sia un’organizzazione che abbia implementato e certificato un sistema di gestione per la certificazione ag gli standard Brc Packaging e Ifs Packaging;
  • Definizione delle responsabilità della procedura di valutazione, verifica e monitoraggio dei requisiti fissati;
  • Verifica all’arrivo dei materiali MOCA del rispetto dei requisti richiesti e definiti;
  • Definizione delle modalità per lo stoccaggio protetto dei materiali che devono stare a contatto con gli alimenti;
  • Definizione delle modalità di ingresso in produzione per prevenire la contaminazione crociata, ambientale e o da possibili presenze di allergeni sulle linee;
  • Inserire i requisiti nel piano di formazione annuale;
  • Inserire i requisiti nelle ispezioni e o audit di verifica aziendale;
  • Definire i limiti di accettabilità e le azioni correttive da intraprendere in caso di deviazione;
  • Definire nelle procedure di sanificazione e lotta a gli infestanti istruzioni specifiche atte alla prevenzione della contaminazione dei MOCA;
  • Definire nel piano analitico i test per l’igiene del processo e di migrazione dei materiali sugli alimenti prodotti;
  • Inserire il requisito nelle prove di tracciabilità e i lotti di tali materiali nelle schede di protezione;
  • Inserire i materiali moca utilizzati nelle schede tecniche per il prodotto finito;
  • Definire degli obbiettivi da poter valutare in sede di riesame della direzione o di revisione del piano di sicurezza alimentare.

Quando si trattano i materiali a contatto l’organizzazione deve prestare molta attenzione. Come abbiamo visto non basta la presenza di simboli per l’uso degli alimenti ma si deve andare ben oltre.

La prevenzione è fondamentale in quanto questo rischio chimico è impossibile da abbattere successivamente, ed una contaminazione o segnalazione in questo senso attiverà immediatamente la procedura di ritiro e richiamo sul mercato.

CONTATTACI!! Siamo a tua disposizione se vuoi approfondire la tematica o se vuoi effettuare un’analisi dei materiali a contatto con gli alimenti MOCA.

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