Consulenza Carbon Foot Print calcolo impronta ciclo carbonio

Calcolo Ciclo del Carbonio Carbon Foot Print

Tutti oramai hanno sentito parlare della cosiddetta “carbon foot print”o il calcolo del ciclo del carbonio,  l’impronta ecologica ambientale, la consulenza per determinare, calcolare, l’impatto che la tua organizzazione ha sull’ambiente, concetto che può sembrare un complicato. Vi sono molti esperti in questo settore pronti ad aiutarti, ma è anche giusto che ti faccia un’idea oggettiva dell’argomento. Per questo motivo, abbiamo raccolto qui di seguito le informazioni principali, grazie al Ministero dell’Ambiente, da conoscere in merito all’impronta ecologica Carbon Foot Print ed ai benefici che essa può portare alla tua organizzazione.

Cos’è la carbon foot print?

A causa della natura tecnica dell’impronta ecologica per il calcolo del ciclo del carbonio, carbon foot print, inizieremo con la definizione dei termini più comunemente usati:

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  • Impronta ecologica: una stima attendibile della quantità totale di gas a effetto serra prodotti per costruire e gestire sia direttamente che indirettamente un prodotto, un’azienda, un’entità familiare.
  • Gas serra: ciò che viene misurato attraverso il calcolo dell’impronta ecologica di un’organizzazione. Questi gas sono la causa principale di surriscaldamento del pianeta, dato che intrappolano il calore all’interno dell’atmosfera. Il biossido di carbonio o CO2 viene prodotto quando i combustibili fossili vengono bruciati e l’emissione di questo gas è tra le più comuni. Il metano o CH4 proviene principalmente dall’agricoltura, dall’allevamento di animali e dalle discariche. L’ossido di azoto o N2O, invece, è circa 300 volte più potente della CO2, ma viene emesso in piccole quantità dall’agricoltura e dai refrigeranti. I gas fluorurati come gli idrofluorocarburi o gli HFC sono usati nell’aria condizionata. Mentre l’esafluoruro di zolfo o SF4 è un altro gas molto potente con un elevato potenziale di surriscaldamento globale.

Perché il calcolo del ciclo del carbonio è importante per il tuo business?

  1. L’impronta del ciclo del carbonio è un punto di riferimento importante in merito alle attuali emissioni di gas da parte della tua organizzazione. Conoscere tale quantitativo ti permette di mettere in atto piani per ridurre la carbon foot print nel tempo. Inoltre, ridurre le emissioni di biossido di carbonio e di altri gas significa anche risparmiare una notevole quantità di denaro grazie all’efficientamento dei processi della tua organizzazione.
  2. L’impronta ecologica può anche essere una spia di problemi fino ad ora non rilevati. Immagina, ad esempio, di controllare le bollette dell’elettricità e notare un consumo anomalo i cui valori non si sono ancora normalizzati. Grazie a questo controllo costante, sarà più semplice per te scovare perdite e guasti nell’apparato produttivo della tua azienda al fine di correggere quanto prima tali anomalie e risparmiare quindi del denaro in più.
  3. Il calcolo e monitoraggio dell’impronta ecologica della tua organizzazione può avere effetti positivi sulla responsabilità sociale d’impresa della stessa. In particolare, essa può rendere più semplice la stesura di tale rapporto e la scelta delle misure migliori per contenere gli impatti negativi.
  4. Sempre più clienti richiedono di vedere i dati della carbon foot print delle aziende con le quali cooperano. Oltre ad aiutarli a calcolare le proprie emissioni scope 3 (calcolo facoltativo delle emissioni), questi numeri possono rappresentare un punto a favore delle imprese con un basso impatto ambientale sia da parte di altri soci che degli stessi consumatori.

Come calcolare l’impatto ambientale della tua organizzazione?

Misurare le emissioni del ciclo di vita del carbonio offre un aspetto coerente, accurato e trasparente della quantità di carbonio creata dalla tua attività. Qui di seguito elencheremo i passaggi principali da seguire:

  1. Capire perché lo stai facendo – Le tue motivazioni per il calcolo dell’impronta ecologica sono importanti in quanto determinano come e cosa misurare. Ad esempio, se si vuole solo riportare internamente nella propria azienda, i dati da calcolare saranno molto diversi da quelli usati per redigere un report esterno da inviare ad enti governativi e legislativi.
  2. Definire le emissioni – Esistono tre “ambiti” concordati per valutare e misurare le emissioni di carbonio:
  • Scope 1: misura l’impatto diretto o le emissioni create dalle risorse di proprietà della tua organizzazione. Questo include anche veicoli aziendali e l’uso di carburante in loco.
  • Scope 2: misura il carbonio che non si crea ma che si consuma. Tale calcolo include l’utilizzo di elettricità e risorse naturali.
  • Scope 3: misura l’impatto dei vostri dipendenti e appaltatori e il carbonio che creano. Ciò include: viaggi aerei, rifiuti, veicoli di proprietà degli appaltatori, attività esternalizzate o pendolarismo.
  1. Ridurre le emissioni – Dopo aver calcolato le emissioni, il prossimo passo è la creazione di una strategia per ridurle. Non molte organizzazioni riescono a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni di carbonio, ma ci sono molte cose che puoi fare per ridurre l’impatto ambientale della tua organizzazione. Ti consigliamo di stabilire dove hai gli impatti maggiori, ad esempio nel trasporto di cose o persone. Dopodiché puoi fissare un obiettivo di riduzione annuale che potrà fungere da guida nel contenimento delle emissioni.
  2. Verificare l’impronta – Molte cose possono essere misurate per definire l’impronta ecologica della tua organizzazione. Non sempre tutti i dati sono corretti, specialmente se è la prima volta in cui misuri tali valori. È quindi consigliabile verificare sistematicamente gli elementi presi in considerazione e avvalersi di esperti del settore.
  3. Redigere dei rapporti sulle emissioni prodotte – È importante informare tutti gli stakeholder della tua organizzazione, siano essi clienti, dipendenti, fornitori, membri del management o altre figure di rilievo, come effettuato nei sistemi di gestione ambientale Iso 14001, Emas, Iso 50001. Puoi pubblicare tale rapporto sulla sostenibilità ambientale della tua azienda internamente o condividerlo sul tuo sito Web. L’importante è essere trasparenti e aperti con le parti interessate in modo che possano vedere il percorso che la tua azienda sta affrontando e aiutarti a raggiungere tali obiettivi.
  4. Integrabilità – Questa tipologia di certificazione è completamente integrabile con le altre norme sui sistemi di gestione, prodotto o di impronta ambientale, Water Foot Print e LCA.

Effettuare il calcolo del ciclo del carbonio, l’impronta ecologica ambientale, carbon foot print,  della tua organizzazione ti consente di intraprendere alcuni passi importanti per adattarsi a un mondo che cambia e ridurre il proprio impatto. Sistemi e Consulenze ha anni di esperienza nel settore delle certificazioni ambientali. I nostri esperti carbon foot print sanno bene quanto importante il calcolo dell’impronta ambientale sia per il tuo business. Contattaci! per avere maggiori informazioni e per usufruire dei nostri servizi di consulenza, formazione aziendale ed audit. Inviaci il modulo compilato per la redazione di un preventivo.

Pubblicato da

Federico Pucci

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