Consulenza Certificazione Carbon Foot Print

Certificazione ISO 14067 cos’è?

L’impronta del carbonio, o carbon foot print, è la quantità di gas serra, rilasciati nell’ambiente durante un’attività. Lo standard ISO 14067, definisce i requisiri della certificazione Carbon Foot Print dovuti alla produzione di un bene eservizio espresso in tonnellate di CO2.

Carbon Foot Print Calcolo Impronta Ambientale Ciclo Carbonio Iso 14067

Il cambiamento climatico rappresenta un fenomeno che avrà sempre più impatto sull’ambiente e sull’uomo.

Intervenire adottanto i principi definiti dalla norma ISO 14067, nella tua organizzazione, ti permetterà di partecipare al processo di transizione ecologica che è in atto.

Quantificanto, monitorando, e mettendo in atto attività atte alla riduzione delle GHG, o gas serra, associate a un’azienda, un evento, un’attività o il ciclo di vita di un bene/servizio.

Il pareggiamento dei gas serra, è uno degli obiettivi comunitari per il 2030. Grazie a questo strumento avrai la capacità di gestire le emissioni lungo tutta la catena di processo ed approvvigionamento, impegnandoti per questo impatto ambientale, e migliorando la tua reputazione.

Favorendo non solo la sostenibilità ambientale, quindi, ma comunicandola anche agli stakeholder. L’interesse di queste tematiche è evidenziato anche dall’impegno nazionale del PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Risilienza.

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Impronta del Carbonio: perchè è importante?

Allo stato odierno, è di fondamentale importanza avere la capacità di produrre beni e servizi, arrecando all’ambiente il minor ‘danno’ possibile. Lo stato attuale dell’inquinamento è molto visbile, così come le disastrose conseguenze. Innalsamento climatico, scioglimento dei ghiacciai, siccità, attività meteorologiche straordinarie, disastri, che han messo veramente a duta prova molte aree e specie del mondo.

Due definizioni fondamentali occorre conosce quando si parla di certificazione carbon foot print:

  • Impronta ecologica: una stima, un calcolo, attendibile della quantità totale, in questo caso, di gas a effetto serra prodotto per costruire beni o erogare servizi, e gestire sia direttamente che indirettamente un prodotto, un’organizzazione, una comunità o un’individuo.
  • Gas serra: i gas emessi durante tutta la filiera di produzione dei beni o erogazione servizi, ciò che viene misurato attraverso il calcolo del ciclo del carbonio in un’organizzazione, una comunità o un’individuo. Questi gas sono la causa principale di surriscaldamento del pianeta, dato che intrappolano il calore all’interno dell’atmosfera. Il l’anidride carbonica o CO2 viene prodotto quando i combustibili fossili vengono bruciati e l’emissione di questo gas è tra le più comuni. Il metano o CH4 proviene principalmente dall’agricoltura, dall’allevamento di animali e dalle discariche. L’ossido di azoto o N2O, invece, è circa 300 volte più potente della CO2, ma viene emesso in piccole quantità dall’agricoltura e dai refrigeranti. I gas fluorurati come gli idrofluorocarburi o gli HFC sono usati nell’aria condizionata. Mentre l’esafluoruro di zolfo o SF4 è un altro gas molto potente con un elevato potenziale di surriscaldamento globale.

Certificazione Carbon Foot Print: perché dovresti ottenerla?

Sono varie le motivazioni per le quali dovresti ottenere la certificazione ISO 14067 sull’impronta del carbonio. Vediamone le principali:

  • Partecipare alla transizione ecologica, cogliendo opportunità di revisione di processi, prodotti e servizi, godendone di vantaggi economici;
  • Il calcolo dell’impronta ambientale del ciclo del carbonio, anidride carbonica, è un punto di partenza e di riferimento importante in merito alle emissioni di gas da parte della tua organizzazione. Conoscere tale quantitativo ti permette di fissare degli obiettivi e mettere in atto delle azioni atte a ridurre la carbon foot print della tua realtà;
  • Le azioni intraprese per la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio e di altri gas potranno anche far risparmiare una notevole quantità di denaro grazie alla messa in atto di azioni per migliorare l’efficienza dei processi della tua organizzazione;
  • L’applicazione dei principi del calcolo dell’impronta ambientale potranno non solo darti la possibilità di approfondire lo studio sui processi o sull’erogazione dei servizi, ma potranno anche evidenziarti delle criticità e delle inefficienze, quindi delle opportunità da cogliere;
  • Il calcolo e monitoraggio delle performance sul carbon foot print, della tua organizzazione potrà avere effetti positivi sulla responsabilità sociale d’impresa della stessa. In particolare, potrà rendere più semplice la stesura di tale rapporto e la scelta delle misure migliori per contenere gli impatti negativi.
  • Sempre più clienti, a livello internazionale, in ambito dei processi di qualifica, richiedono di consultare i dati della carbon foot print, o la certificazione della stessa, delle aziende con le quali cooperano.

Requisiti certificazione ISO 14067: Impronta del carbonio:

I requisiti della certificazione ISO 14067, sono definiti nella seguente struttura:

  1. 1 Scopo;
  2. Riferimenti normativi;
  3. Termini, definizioni e abbreviazioni;
    • 3.1 Termini e definizioni;
    • 3.1.1 Quantificazione dell’impronta di carbonio di un prodotto;
    • 3.1.2 Gas serra;
    • 3.1.3 Prodotti, sistemi di prodotto e processi;
    • 3.1.4 Valutazione del ciclo di vita;
    • 3.1.5 Organizzazioni;
    • 3.1.6 Dati e qualità dei dati;
    • 3.1.7 Materiale biogenico e uso del suolo;
    • 3.2 Abbreviazioni;
  4. Applicazione;
  5. Principi;
    • 5.1 Generale;
    • 5.2 Prospettiva del ciclo di vita;
    • 5.3 Approccio relativo e unità funzionale o dichiarata;
    • 5.4 Approccio iterativo;
    • 5.5 Priorità dell’approccio scientifico;
    • 5.6 Rilevanza;
    • 5.7 Completezza;
    • 5.8 Coerenza;
    • 5.9 Coerenza;
    • 5.10 Precisione;
    • 5.11 Trasparenza;
    • 5.12 Evitare il doppio conteggio;
  6. Metodologia per la quantificazione della PCP e della PCP parziale;
    • 6.1 Generale;
    • 6.2 Uso della CFP–PCR;
    • 6.3 Definizione di obiettivo e ambito di applicazione;
    • 6.3.1 Obiettivo di uno studio sulla PCP;
    • 6.3.2 Ambito di uno studio sulla PCP;
    • 6.3.3 Unità funzionale o dichiarata;
    • 6.3.4 Confine del sistema;
    • 6.3.5 Dati e qualità dei dati;
    • 6.3.6 Limite temporale per i dati;
    • 6.3.7 Fase di utilizzo e profilo di utilizzo;
    • 6.3.8 Fase di fine vita;
    • 6.4 Analisi dell’inventario del ciclo di vita per la PCP;
    • 6.4.1 Generale;
    • 6.4.2 Raccolta dati;
    • 6.4.3 Convalida dei dati;
    • 6.4.4 Collegamento dei dati all’unità di processo e all’unità funzionale o dichiarata;
    • 6.4.5 Affinamento del confine del sistema;
    • 6.4.6 Allocazione;
    • 6.4.7 Monitoraggio della performance della PCP;
    • 6.4.8 Valutare l’effetto della tempistica delle emissioni e degli assorbimenti di GHG;
    • 6.4.9 Trattamento delle emissioni e degli assorbimenti specifici di GHG;
    • 6.5 Valutazione d’impatto per PCP o PCP parziale;
    • 6.5.1 Generale;
    • 6.5.2 Valutazione dell’impatto del carbonio biogenico;
    • 6.6 Interpretazione della PCP o PCP parziale;
  7. Rapporto di studio della PCP;
    • 7.1 Generale:
    • 7.2 Valori GHG nel rapporto di studio della PCP;
    • 7.3 Informazioni richieste per il rapporto di studio della PCP;
    • 7.4 Informazioni facoltative per il rapporto di studio della PCP;
  8. Revisione critica;
  9. Allegato A (normativo) Limitazioni della PCP;
  10. Allegato B (normativo) Confronto basato sulla PCP di diversi prodotti;
  11. Allegato C (normativo) L’approccio sistematico della PCP;
  12. Allegato D (informativa) Possibili procedure per il trattamento del riciclaggio negli studi sulla PCP;
  13. Allegato E (informativa) Guida alla quantificazione delle emissioni e degli assorbimenti di GHG per prodotti agricoli e forestali.

La struttura dello standard per la valutazione e certificazione dell’impronta del carbonio, segue una struttura simile agli altri standard di certificazione dell’impronta ambientale. Come per esempio la norma sulla LCA, ed il water foot print. Ovvero identifica, quantifica, migliora e rivedi.

Anche in questo caso, come per le norme di certificazione su citate, sarebbe opportuno creare una struttura sistemica ambientale, che faccia da ‘fondamenta’ a questi requisiti. Ovvero un sistema di gestione ambiente, secondo la norma ISO 14001.

Il certificato sarà rilasciato da un’organismo di certificazione accreditato sullo schema, a seguito di valutazioni annuali.

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Calcolo del Carbon Foot Print: come fare nel pratico

Misurare le emissioni di impronta del carbonio, offre un aspetto coerente, accurato e trasparente della quantità di gas serra creata dalla tua attività, definendo un punto di partenza per abbatterla e pareggiarla. Qui di seguito i passaggi principali da seguire per un’organizzazione:

  1. Capire perché lo stai facendo – Le motivazioni e gli obbiettivi di un’organizzazione sull’effettuazione del calcolo dell’impronta ambientale sono importanti in quanto determinano come e cosa misurare. Ad esempio, se si vuole solo riportare internamente nella propria azienda, i dati da calcolare saranno molto diversi da quelli usati per il processo di certificazione del calcolo, o per redigere un report esterno da inviare ad enti governativi e legislativi.
  2. Definire le emissioni – Esistono tre “ambiti” concordati per valutare e misurare le emissioni di carbonio:
    • Ridurre le emissioni – Dopo aver effettuato il calcolo delle, il prossimo passo sarta  la creazione di una strategia per ridurle. Non molte organizzazioni riescono a raggiungere l’obiettivo di zero emissioni di carbonio, ma ci sono molte cose che possono essere fatte per ridurre l’impatto ambientale della tua organizzazione. Consigliamo di stabilire durante il calcolo e la valutazione da dove provengono gli impatti maggiori, ad esempio nel trasporto di cose o persone.  Dopodiché dovrà essere fissato  un obiettivo di riduzione annuale che potrà fungere da guida nel contenimento delle emissioni, definendone anche le risorse necessarie al raggiungimento, gli indicatori e le revisioni;
    • Verificare l’impronta – Non sempre risulta semplice che tutti i dati calcolati siano corretti, specialmente se è la prima volta in cui venga misurati il valore della carbon foot print. È quindi consigliabile verificare sistematicamente gli elementi presi in considerazione e avvalersi di esperti del settore;
    • Redigere dei rapporti sulle emissioni prodotte – È importante comunicare a tutti gli stakeholder della tua organizzazione, siano essi clienti, dipendenti, fornitori, membri del management o altre figure di rilievo, come effettuato nei sistemi di gestione ambientale Iso 14001, Emas, Iso 50001. Puoi pubblicare tale rapporto per la sostenibilità ambientale della tua azienda internamente o condividerlo sul tuo sito Web. L’importante è essere trasparenti e aperti con le parti interessate in modo che possano vedere il percorso che la tua azienda sta affrontando ed in taluni casi aiutarti a raggiungere tali obiettivi;
    • Attività – mettere in attivo attività per abbattere le emissioni;
  3. Integrabilità – Il carbon foot print è completamente integrabile con le altre norme di certificazione sui sistemi di gestione, prodotto o di impronta ambientale, Water Foot Print, LCA e carbon neutral.

Consulenza certificazione carbon foot print: i nostri servizi

Sistemi & Consulenze può assesterti durante tutto il processo di implementazione e certificazione dello standard ISO 14067, anche integrato ad altre norme e standard ambientali. Erogando i segienti servizi:

  • Valutazione iniziale dell’impronta del carbonio;
  • Implementazione dei requisiti definiti dalla norma di certificazione carbon foot print;
  • Formazione delle risorse;
  • Assistenza per gli eventiali adeguamenti tecnico strutturali;
  • Audit interno e raccolta dati;
  • Rendicondazione GHP e riesame della direzione;
  • Assistenza per la selezione dell’organismo di certificazione accreditato per l’effettuazione della verifica terza;
  • Presenza durante l’audit di certificazione;
  • Risoluzione delle non conformità ostative al rilascio del certificato ISO 14067;
  • Mantenimento dei requisiti.

Su richiesta possiamo anche effettuare implementazione di sistemi di gestione integrati, qualità, ambiente, sicurezza e sicurezza alimentare, e formare le risorse per l’effettuazione degli audit interni secondo la norma ISO 19011.

Contattandoci potrai ricevere tutte le informazioni necessarie alle tempistiche, iter, ed ai costi della certificazione carbon foot print.

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