Packaging Materiali confezionamento sostenibile

Il Packaging Sostenibile

Negli ultimi anni è cresciuta l’attenzione dei media e dei consumatori in merito ai problemi ambientali in genere e legati alla produzione di alimenti e di packaging o materiali per il confezionamento sostenibile. Ogni tipologia di organizzazione si attiva sempre più spesso per trovare soluzioni ecologiche in grado di risolvere o per lo meno ridurre l’inquinamento e lo spreco di risorse non rinnovabili per ogni aspetto.

Questa dinamica influenza anche le scelte dei consumatori, che sono sempre più attenti alla sostenibilità degli imballaggi per i prodotti che acquistano. Non è raro incontrare chi orienta i propri comportamenti d’acquisto verso una ricerca di prodotti con un minore impatto ambientale. Oltre gli aspetti derivanti dalla sicurezza, qualità e legalità dei prodotti introdotte dalle certificazioni specifiche, le organizzazioni fanno sempre più attenzione alla gestione degli aspetti della sostenibilità ambientale applicando e migliorando le performance ambientali aziendai grazie alla norma Iso 14001 ed agli standard di impronta ambientale.   Un impatto significativo sull’ambiente proviene dagli imballaggi, altresì detti packaging. Ecco perché è importante investire in un materiali per i confezionamento sostenibile, meglio ancora se si può utilizzare un packaging ecologico. In questa guida scopriremo qualche dettaglio in più sulla sostenibilità ambientale degli imballaggi.

Cosa si intende per packaging sostenibile?

Packaging Materiali confezionamento sostenibile

Partiamo dalla definizione di packaging. La funzione primaria di un imballaggio è quella di preservare in modo attivo e passivo la sicurezza e l’integrità di un prodotto. Un packaging sostenibile deve essere in grado di rispondere a esigenze di sicurezza, come ad esempio nel caso del confezionamento di alimenti. Allo stesso tempo, deve essere funzionale e promuovere la riconoscibilità di un brand, fornendo così un valore aggiunto al consumatore.

Va premesso che il materiale per il confezionamento dovrebbe essere economico, ecologico e pratico. Per essere definito sostenibile, un packaging deve possedere le seguenti caratteristiche:

  1. Deve sottostare a dei criteri specifici in termini di costi e di prestazioni;
  2. Deve essere prodotto e trasportato utilizzando energie rinnovabili;
  3. Deve ottimizzare l’utilizzo di materiali riciclati o rinnovabili;
  4. Deve essere prodotto utilizzando tecnologie e buone pratiche non impattanti sull’ambiente;
  5. Deve apportare dei benefici, soprattutto in termini di comodità, sicurezza, benessere a degli individui o a una comunità durante il suo ciclo di vita;
  6. Deve essere composto da materiali sostenibili durante l’intero ciclo di vita del prodotto;
  7. Deve essere recuperato o originato in cicli industriali che comprendano il recupero e l’utilizzo dei rifiuti e dei prodotti di scarto;
  8. Deve essere progettato per ottimizzare i materiali che lo compongono, al fine di ridurre il consumo di energia;

Si sta sviluppando una nuova branca del design dei prodotti che viene definita “concept packaging”. Molte innovazioni ormai non riguardano solo l’aspetto di un prodotto, bensì anche la sua forma e materiali. L’obiettivo delle aziende che investono in un packaging sostenibile è quello di ridurre il materiale necessario e risparmiare spazio in uno scaffale o, nel caso di alimenti, all’interno di un frigorifero.

Perché scegliere un materiale per il confezionamento sostenibile?

In qualità di cittadini, abbiamo la responsabilità di ridurre il nostro impatto sul pianeta. Questo deve partire sia dai singoli individui sia dalle aziende, al fine di trovare assieme un modo per eliminare lentamente le plastiche nei nostri imballaggi.

Il primo motivo quindi è di natura etica. Proteggere l’ambiente e utilizzare un packaging ecologico è la cosa giusta da fare per ridurre l’impronta di carbonio della propria organizzazione. Lo stesso vale per le aziende che cercano partner con cui lavorare. Per non parlare delle agevolazioni fiscali e dei benefici di natura immateriale, come ad esempio un’immagine migliorata del proprio brand.

Inoltre, l’85% dei consumatori sembra desiderare packaging sempre più riciclabili e riutilizzabili! Diversi studi rivelano che gli stessi consumatori sono disposti a pagare di più per un prodotto con un imballaggio ecologico e un minore impatto sull’ambiente.

Al giorno d’oggi, la sfida per il materiale per il confezionamento sostenibile sostenibile non è solo quella di aumentare la sua efficacia come barriera contro le contaminazioni provenienti da sostante all’esterno del prodotto. Occorre anche investire in una costante razionalizzazione degli elementi che lo costituiscono. In questo modo sarà possibile rendere più comune e diffuso l’utilizzo di un packaging ecologico o comunque sostenibile. Molte sono le aziende che hanno iniziato ad utilizzare un packaging sostenibile per i loro prodotti. Alcuni dei grandi nomi che hanno aderito a questa filosofia sono Procter & Gamble, Nestle, PepsiCo, Mars, Clorox, Coca Cola, Carrefour e UPS.

La totale sostenibilità degli imballaggi non è qualcosa che possiamo ottenere in un giorno, un mese e nemmeno un anno. Dobbiamo trovare un modo per risolvere i danni causati da anni di inquinamento e allo stesso tempo evitare ulteriori disastri. Ma ogni singolo passo in questa direzione conta. Non importa quanto piccolo, anche il tuo contributo a questa causa è molto importante. Un futuro migliore inizia con un packaging ecologico e sostenibile.

Contattaci!! Se sei interessato alla tematica o se necessiti di consulenza sui materiali per il confezionamento sostenibile.

Pubblicato da

Sistemie-Admin

Servizi di consulenza direzionale organizzativa, implementazione sistemi di gestione per certificazioni qualità, ambiente, sicurezza, alimentare, servizi di audit, consulenza formazione aziendale sicurezza sul lavoro, alimentare, ambiente, privacy.