olio extra vergine di oliva

Le Novità Europee per l’Olio Extra Vergine di Oliva

Dopo la pubblicazione del Reg CE 1096/18 e la rettifica sulla Gazzetta Ufficiale olio extra vergine di olivadiventano immediatamente applicabili alcune indicazioni volontarie, in ambito oleario, relative alle informazioni per i consumatori sulla campagna di raccolta delle olive ed alle caratteristiche chimiche, da riportare sull’etichettatura dell’olio extra vergine di oliva.

Le caratteristiche chimiche da riportare in etichetta per l’olio extra vergine di oliva

Fondamentalmente non ci sono cambiamenti sulle indicazioni obbligatorie riportanti acidità, perossidi, cere e assorbimenti all’ultravioletto, ma questi non possono essere più valori presi alla massa in stoccaggio o all’imbottigliamento, ma devono essere valori rivelati alla fine della Shelf Life dell’olio effettuando uno studio che prenda in considerazione anche i metodi di conservazione consoni e riportati. Il Regolamento cita:

“…l’indicazione dell’acidità massima prevista alla data del termine minimo di conservazione di cui all’articolo 9, paragrafo 1, lettera f), del Reg CE 1169/11 può figurare unicamente se accompagnata dalla menzione, in caratteri delle stesse dimensioni e nello stesso campo visivo, dell’indice dei perossidi, del tenore in cere e dell’assorbimento nell’ultravioletto, determinati a norma del Reg CE 2568/91, previsti alla stessa data.”

L’indicazione della Campagna di Raccolta Olearia

L’Italia, come paese di grande interesse oleario, regolamentava già questa informazione con il DLgs 122/16, l’identificazione in etichetta della campagna olearia, così come disposto dal Reg CE 1169/11 art 45 dove gli stati membri possono decidere che la campagna di raccolta di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera e), debba figurare sull’etichetta dell’olio extra vergine di oliva di cui alla suddetta lettera della loro produzione nazionale, ottenuti da olive raccolte sul loro territorio e destinati esclusivamente ai mercati nazionali.

“Ai fini della presente lettera, la campagna di raccolta deve essere indicata sull’etichetta sotto forma della relativa campagna di commercializzazione a norma dell’articolo 6, lettera c), punto iii), del regolamento (UE) n. 1308/2013, oppure sotto forma del mese e anno della raccolta, in quest’ordine. Il mese corrisponde al mese dell’estrazione dell’olio dalle olive.”

Quindi è ovvio quanto il legislatore Italiano abbia apportato in termini di importanti competenze internazionali, favorendo a livello Europeo la redazione di norme più omogenee, per l’etichettatura dell’olio extra vergine di oliva, prevedendo due sole possibilità di indicazione:

  • L’indicazione della campagna di commercializzazione, xxxx/xxxx;
  • L’indicazione riportante il mese e anno in cui sono state molite le olive.

Il Reg CE 1096/18 è effettivo da agosto, per l’indicazione delle caratteristiche chimiche in etichetta dell’olio extra vergine di oliva, il regolamento si applicherà sei mesi dopo l’entrata in vigore, febbraio 2019, quindi con la nuova campagna olearia.

Fonte Mipaaft