Valutazione ed analisi dei rischi materie prime alimentari

Un’organizzazione deve considerare il processo di definizione, valutazione ed analisi dei rischi sulle materie prime, che esse siano alimentari e non, come i materiali per il confezionamento ed i prodotti di gestione, di fondamentale importanza.

Grazie a questa valutazione, da considerare in vero e proprio pre requisito, l’organizzazione riuscirà ad individuare quelli che siano i requisiti da richiedere al fornitore a seconda della materia prima acquistata, procedendo così con una valutazione e qualifica dei fornitori più coerente al rischio.

In fase di progettazione dei propri prodotti, dovranno essere identificati i requisiti applicabili. Definiti dall’organizzazione o, in caso di prodotti a marchio privato, dal cliente, è necessario che si identifichino quindi, tutte le materie prime food e no food, e le loro caratteristiche, necessarie alla produzione dell’alimento.

Questo processo ovviamente terrà conto non solo dei requisiti applicabili, secondo contesto, sulla sicurezza alimentare, qualità, legalità del prodotto e contrattuali, ma anche di tutti i fattori economico commerciali.

Valutazione ed analisi delle materie prime

Una delle criticità più comuni, che spesso riscontriamo nelle attività di consulenza ed audit, è quella rivolta ad una non chiara ed efficace definizione, valutazione ed analisi dei rischi sulle materie prime alimentari e non.

Ci rendiamo conto che, per mancanza di risorse, o per abitudine, le organizzazioni non han chiare le caratteristiche che permettono di rispettare i requisiti applicabili, contrattuali, per la sicurezza e qualità alimentare, nonché quelli legali.

E che la qualifica dei fornitori sia una procedura più basata su fattori economici, rapporti contrattuali storici, che su dei requisiti che si possano valutare e che ci diano chiare evidenze.

Valutazione ed analisi dei rischi sulle Materie Prime alimentari e materiale per il confezionamento

Per facilitare la comprensione del processo di valutazione ed analisi degli ingredienti e delle materie prime,  preventivo alla valutazione e qualifica dei fornitori, l’organizzazione dovrebbe seguire degli step fondamentali:

  • Redazione di un elenco delle materie prime, alimentari e no food, che saranno necessarie per la produzione ed il supporto ai processi produttivi;
  • Definizione delle caratteristiche delle materie prime;
    • Caratteristiche fisiche;
    • Caratteristiche Chimiche comprensive della presenza degli allergeni;
    • Caratteristiche Microbiologiche;
    • Caratteristiche e vulnerabilità alle frodi;
    • Caratteristiche di Ricezione Stoccaggio Trasporto Lavorazione degli ingredienti e dei materiali;
  • Analisi e valutazione dei rischi sulle materie prime;
  • Fonti storiche sulle non conformità per esempio Efsa, Usda,…;
  • Schede tecniche comprensive di analisi di laboratorio a corredo per le materie alimentari, test di migrazione chimica globale e specifica, per i materiali di confezionamento a contatto, conformità food grade per i prodotti per le pulizie, manutenzione, contenitori, abbigliamento e strumenti;
  • Creazione di schede di prodotto in ingresso, per la valutazione delle materie prime, che faciliteranno gli approvvigionamenti con i fornitori e verifica in ingresso merci.

In parole molto semplici: Avere sotto presidio le caratteristiche di tutte materie prime alimentari e non in ingresso, che ci necessitano, è fondamentale per produrre alimenti, standardizzati, cosi come da disposizioni del cliente, e rispettanti dei requisiti applicabili.

Implementare la valutazione nella procedura di qualifica fornitori

Vediamo adesso come implementare l’analisi e valutazione dei rischi sulle materie prime alimentari e sui prodotti per il confezionamento e di gestione nella procedura di qualifica dei fornitori. L’organizzazione nell’ambito del suo sistema di gestione dovrebbe:

  • Definire le mansioni e le competenze delle risorse umane che abbiano la responsabilità della valutazione dei rischi per le materie prime e la qualifica dei fornitori;
  • Definire, grazie alla valutazione ed analisi dei rischi effettuata, le caratteristiche, utili dal punto di vista commerciale per le mansioni degli acquisti, e le classi di livello di rischio per le materie prime scaturite dall’analisi effettuata;
  • Definire le azioni di mitigazione atte a prevenzione ed abbattimento dei pericoli e rischi scaturiti dall’analisi interni all’organizzazione e o da richiedere al fornitore;
  • Monitorare gli aggiornamenti sulle allerte, frodi, nei siti e o portali istituzionali per verificare che non vi siano modifiche sui rischi e pericoli applicabili;
  • Definire la comunicazione tra le risorse interne e tra i responsabili ed i fornitori;
  • Definire la frequenza, la modalità dei monitoraggi, sia al ricevimento, sia periodici, da effettuare e le azioni da attuare in caso si riscontrino deviazioni sulle materie prime;
  • Definire le azioni da intraprendere in cui le materie prime alimentari, i materiali per il confezionamento ed i prodotti di gestione risultino non conformi;
  • Definire le modalità di riesame dell’analisi e valutazione dei rischi a seguito, di modifiche sui prodotti e processi, fornitori, normative applicabili, non conformità;
  • Definire degli obbiettivi e degli indicatori da valutare in sede di audit interno ed in sede di riesame della direzione.

Una efficiente valutazione ed analisi delle materie prime per la qualifica e valutazione dei fornitori e gestione degli acquisiti sarà fondamentale per il processo degli approvvigionamenti.

Avere una ‘lista della spesa’ coerente riduce notevolmente la possibilità di riscontrare delle non conformità sull’igiene degli alimenti, e sulle frodi, nonché possibili ritardi nella consegna dei prodotti ai clienti.

Consigliamo anche alle aziende che non abbiano implementato e certificato un sistema di gestione per la sicurezza alimentare, di, anche se non richiesto, valutare l’adozione di una procedura come la presente a tutela del suo OSA e della cliente.

CONTATTACI!! Se sei interessato alla tematica o vuoi una consulenza per effettuare la valutazione ed analisi sulle materie prime alimentari e sui materiali per il confezionamento, e se vuoi effettuare degli audit sui fornitori.

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