Prevenzione della infestazione da Roditori

Secondo gli studi il 20% del cibo mondiale è contaminato da un’infestazione da ratti o roditori, la contaminazione, seppur l’evoluzione tecnologica dei servizi di disinfestazione e di prevenzione applicate all’industria alimentare avanzi, può avvenire in tutte le fasi della filiera agroalimentare.

La deviazione può intercorrete nella catena di approvvigionamento delle materie prime, stoccaggio, nella fasi di produzione,  spedizione dei prodotti finiti e gestione,  stoccaggio degli alimenti in attesa di entrata in commercio.

Una infestazione da ratti e roditori aumenta la capacità di contaminazione su una grande quantità di alimenti,  per via in delle loro abitudini di “roditura”, in cui entrano in contatto e contaminano molto più di quanto effettivamente consumano.

Va anche considerata la grandissima capacità riproduttiva dei ratti e che le contaminazioni possono avvenire anche attraverso la perdita dei peli e tramite i loro escrementi e carcasse.

La presenza di un’infestazione da roditori può essere ‘utile’ per altre tipologie di infestanti. La presenza di questo animale, può essere veicolo per il trasporto di pulci, pidocchi e zecche, e portatori di malattie come febbre da morso di ratto, leptospirosi, salmonellosi, tifo murino e persino la peste.

L’assurdità è però dovuta dal fatto che una criticità così impattante non abbia dei ben chiara definizione se non sulla salubrità per gli alimenti.

I requisiti più chiari ed interessanti per l’igiene e sicurezza alimentare in questo ambito, vengono però richiesti alle organizzazioni che intendano implementare e certificare un sistema di gestione o uno standard per la sicurezza alimentare. Queste norme di certificazione richiedono agli operatori dell’industria alimentare:

  • Effettuazione di una approfondita valutazione dei rischi;
  • Definizione del pre requisito della lotta a gli infestanti;
  • Messa in atto di azione di mitigazione, comprensiva di azioni preventive, operative, per i monitoraggi e per la bonifica;
  • La formazione e competenza degli operatori sulle tematiche per il pest control e pest proofing.

Per la minimizzazione dei rischi nei confronti degli alimenti, dell’ambiente e delle specie non target, l’organizzazione dovrà focalizzare il proprio impegno sulla prevenzione e gestione delle infestazioni da roditori.

Avvalendosi della collaborazione di un fornitore di servizi di disinfestazione, specializzato, che si avvalga di tecnici, pest expert, e che abbia i propri processi certificati con la norma tecnica per il pest management Iso 16636.

Il professionista deve dimostrare anche di avere un’accortezza per il rispetto dei requisiti in ambito ambientale, per la gestione dei rifiuti, catture, carcasse, e che utilizzi sostanze, per il controllo degli infestanti, sicure ed efficaci alle condizioni d’uso necessarie non pericolose  per le derrate e per specie che non sono targhet della lotta.

Infestazioni da Roditori e roditori la procedura per la gestione e prevenzione di questa infestazione

Per avere un efficace procedura di lotta integrata contro gli infestanti, non basta fermarsi all’uso di sostanze chimiche come i rodenticidi, in quanto spesso poco efficacie  molto pericolose.  Impattanti sulla sicurezza degli alimenti o sulle specie non target dei trattamenti. Questi prodotti, devono essere utilizzati in modo mirato, ed in piena sicurezza all’interno di un programma integrato.

La prevenzione di una infestazione da Roditori

Il prima azione, a seguito della valutazione dei rischi, che deve effettuare un’organizzazione alimentare per la prevenzione e gestione di una infestazione da roditori, è quella più importante.

L’esclusione, ovvero il metodo nel quale, dopo aver identificato, nella valutazione dei rischi, le aree di possibile ingresso. Creare delle barriere fisiche contro ratti, roditori, infestanti in genere, per impedirne fisicamente, appunto, l’ingresso nella struttura aziendale.

E’ fondamentale anche la redazione di un piano continuo di monitoraggio, sanificazione e manutenzione atta a eliminare aree che consentono ai roditori di entrare o di prolificare come per esempio:

  • Eliminazione di crepe sulle pareti, soffitti e pavimenti;
  • La protezione con griglie e o zanzariere a maglia fina per le finestre o per il sistema di ventilazione;
  • Manutenzione dei tubi di scarico difettosi che possono fornire una condotta di trasporto per i roditori, ed eventualmente la loro protezione;
  • Eliminare la possibile presenza di luce sotto ed ai lati delle porte e finestre tramite spazzole o plastica dura;
  • Gestione del verde esterno per prevenire infestazioni da roditori;
  • Mantenere le strutture esterne marciapiedi, strade, parcheggi senza fessure che possono essere tane e o tunnel creati per entrare dentro all’azienda;
  • Difendere i tombini esterni con delle reti a maglia abbastanza fina;
  • Ispezionare e mantenere il tetto in buono stato;
  • Fare attenzione ai cavi elettrici o tubi di servizi, acqua, gas, scarichi, che provengono da altri edifici e proteggerli con dei sistemi anti scavalco e protezioni circolari;
  • Formazione del personale atto a monitorare e riconoscere tracce e possibili pericoli e controllo delle merce in ingresso compresi i pallet, definendo ruoli e responsabilità.

Gestione infestazione da ratti

L’organizzazione dopo aver effettuato tutte le azioni necessarie all’esclusione dovrà mettere in atto procedure igienico sanitarie atte a non attirare i ratti in azienda per la prevenzione e gestione dell’infestazione da roditori definendo come segue:

  • Definizione delle soglie limite dei dei limiti di accettabilità della conformità al requisito;
  • Definire le modalità e frequenza dei monitoraggi;
  • Definire le responsabilità per l’effettuazione dei monitoraggi e delle azioni in caso di infestazione di topi e ratti;
  • Definizione delle azioni correttive in caso di superamento dei limiti nei monitoraggi o in caso di infestazioni;
  • Programma di sanificazione e controlli pre operativi sulla presenza di infestanti;
  • Programma di manutenzione e ordine aziendale;
  • Programma di formazione degli addetti per il riconoscimento;
  • Regolamenti aziendali per prevenire comportamenti scorretti come per esempio lasciare porte aperte non protette o lasciare cibo incustodito;
  • Programma di gestione dei rifiuti consono ai prodotti creati in azienda;
  • Gestione degli spogliatoi, bagni e mensa con annesse procedure di sanificazione e monitoraggio;
  • Verifica, pianificare con degli audit su campo, lo stato dei presidi e lo stato igienico dell’azienda, mettere in atto azioni correttive in caso di non conformità compresa la valutazione di attivare una procedura di ritiro richiamo;
  • Inserire il requisito nel piano di audit annuale;
  • Richiedere da un pest exper una valutazione annuale, minima, sullo stato aziendale e sull’operato del fornitore del pest control;
  • Definire degli obbiettivi ed indicatori sul riconoscimento delle infestazioni da ratti e topi da valutare durante la revisione del piano per la sicurezza alimentare o il riesame della direzione.

Tutte queste azioni per la prevenzione, mitigazione e gestione dei rischi di infestazione da roditori, dovrebbero essere comprese ad un’efficace procedura di lotta integrata agli infestanti. Le azioni possono essere effettuate direttamente all’azienda o, come noi consigliamo, in collaborazione con un Pest Expert.

CONTATTACI!! Se devi redigere una procedura di lotta alle infestazioni da roditori in azienda o se devi effettuare formazione specifica agli addetti.

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Published by

Federico Pucci

Esperto consulenza direzionale organizzativa, implementazione sistemi di gestione per le certificazioni alle norme e standard qualità, ambiente, sicurezza, sicurezza alimentare, servizi di audit. Consulenza e formazione aziendale nelle aree salute e sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentare, ambiente, privacy.