Il contesto dell'organizzazione Aziendale

Il contesto dell’organizzazione

Comprendere il Contesto dell’Organizzazione

Il contesto dell’organizzazione è uno dei nuovi requisiti introdotto dalle norme di certificazione più diffuse. Il contesto dell’organizzazione è il micro sistema aziendale determinato dai fattori esterni come legale, finanziario, sociale, normativo e culturale, ecc, e dai fattori interni dell’organizzazione come strutture interne, governance, capacità delle risorse in competenza e consapevolezza. Il contesto dell’organizzazione può essere molto differente anche tra aziende simili in quanto influenzato dalle esigenze delle parti interessate e permette di inquadrare meglio l’organizzazione.

Sia i fattori interni che quello esterni possono influenzare, positivamente e negativamente, i piani strategici di un’organizzazione, che deve avere una forte capacità di analisi, monitoraggio e reazione al cambiamento, dettato dalle esigenze delle richieste delle parti interessate per sopravvivere ed eccellere come azienda. Oggi giorno è molto facile perdere una sudata reputazione aziendale, basta anche un solo cliente su una piattaforma social ad innescare dei crolli sulla solidità aziendale, quindi risulta necessario avere le capacità di monitoraggio di tutte le parti interessate per poter intervenire su modifiche politiche dei prodotti, assistenza clienti e molto altro ancora. Allo stesso modo, il contesto dell’organizzazione interno come le strutture organizzative o le abilità dei dipendenti può portare a cambiamenti procedurali all’interno delle organizzazioni. Quando si sviluppa un sistema di gestione della qualità, è importante che le organizzazioni comprendano questi contesti nel determinare l’ambito del sistema di gestione della qualità.

I fattori interni ed esterni del contesto dell’organizzazione

I fattori interni riguardano l’ambiente in cui opera l’organizzazione. Ciò determinerà l’approccio della tutta la governance dell’azienda e le sue relazioni con i vari stakeholder, questi devono essere compresi in termini di:

  • Prodotti o servizi erogati dall’azienda;
  • Strutture organizzative, ruoli, responsabilità e governance;
  • Requisiti normativi applicabili;
  • Obiettivi, politiche e strategie economiche, piani di miglioramento e sviluppo;
  • Competenza e consapevolezza delle risorse;
  • Standard o modelli adottati dall’organizzazione.

I fattori esterni includono l’ambiente sociale, tecnologico, etico, legale, politico ed economico in cui opera l’organizzazione, questi devono essere compreso in termini di:

  • Le questioni sociali e culturali dove è inserita l’organizzazione;
  • Scenario tecnologico o economico aziendale;
  • Mercato di riferimento aziendale, sia esso internazionale, nazionale, regionale o locale;
  • Fattori chiave e tendenze del mercato in cui si opera;
  • Rapporti con parti interessate esterne.

La definizione e gli obbiettivi delle parte interessate devono essere elencati e monitorati. Il passo seguente da effettuate è l’analisi, per la definizione del contesto di un’organizzazione, delle caratteristiche dell’azienda, per l’analisi possono essere utilizzati vari metodi come SWOT (punti di forza, punti deboli, opportunità e minacce), analisi PEST (politica, economica, sociale e tecnologica). Il brainstorming deve essere fatto con la direzione per determinare il contesto dell’organizzazione. I fattori e le criticità sono necessari per pianificare su ciascuno elemento le giuste attività alla loro gestione. Tutto ciò determina la direzione strategica dell’organizzazione e la definizione dei suoi obbiettivi.

Le parti interessate rilevanti siano esse interne o esterne, che hanno un impatto o potrebbero avere un impatto sulla capacità di un’organizzazione di fornire prodotti e servizi, quali clienti e requisiti legali o altro devono essere gestite, per far si che non vi siano possibilità impattanti negative o che dopo l’analisi si rilevino delle opportunità da cogliere. Una volta identificati tutti gli stakeholder, sarà necessario comprendere i loro requisiti e affrontarli adeguatamente. Un requisito del cliente potrebbe essere quello di produrre merce di qualità, consegnata in un tempo definito, fornire un buon rapporto qualità-prezzo, il miglioramento di talune performance ambientali, o sulla sicurezza sul lavoro, ecc . La direzione potrebbe essere alla ricerca di apertura di nuovi mercati e di fatturati, o per il prodotto servizio trattato dall’azienda potrebbero essere obbligatori il rispetto di taluni regolamenti. Un’organizzazione deve identificare tutti questi requisiti e pianificare le strategie per affrontarli.

Monitoraggio e revisione del contesto

Una volta che il contesto dell’organizzazione, le criticità e le parti interessate sono state determinate, è necessario creare meccanismi per monitorare e riesaminare tali requisiti a intervalli regolari. Questo può essere fatto attraverso riesami della Direzione, oppure con frequenza definite dalla tipologia di azienda e da ciò che la governance ritiene opportuno. Il contesto e le esigenze delle parti interessate possono cambiare nel tempo, motivo per cui è importante tenerle aggiornate assieme alle tendenze del mercato e il cambiamento dell’ambiente interno dell’organizzazione. L’ambito del sistema di gestione della qualità dovrebbe essere definito sulla base di:

  • Le criticità impattanti esterne ed interne determinati;
  • I requisiti delle parti interessate rilevanti;
  • Prodotti e servizi dell’organizzazione;
  • Le normative applicabili.

L’ambito del Sistema di gestione dovrebbe indicare chiaramente la natura del prodotto / servizio offerto, il contesto in cui l’organizzazione opera, la propria storia e la mission e deve soddisfare i requisiti di tutte le parti interessate.

Contattaci!! Sistemi & Consulenze ti accompagnerà nell’analisi e la definizione del contesto dell’organizzazione e delle parti interessate.

Pubblicato da

Sistemie-Admin

Servizi di consulenza direzionale organizzativa, implementazione sistemi di gestione per certificazioni qualità, ambiente, sicurezza, alimentare, servizi di audit, consulenza formazione aziendale sicurezza sul lavoro, alimentare, ambiente, privacy.