La progettazione del prodotto alimentare

La progettazione del prodotto alimentare è l’incontro tra l’idea, il genio di un’imprenditore e le richieste del mercato odierno, rispettose delle normative vigenti applicabili, e, quelle eventualmente definite dal cliente.

Più nello specifico la progettazione di un’idea, per creare un alimento,  che abbiamo avuto direttamente o tramite richieste dei clienti, da parte della GDO, da studi sul mercato nazionale ed internazionale.

La progettazione di un prodotto, o in questo caso la revisione dello stesso può essere necessaria anche a causa di aggiornamenti delle normative applicabili, derivante da delle non conformità, revamping di processi o delle materie prime, o da necessità interne volte a migliorare e o rinnovare le proprie linee di prodotti.

Perché è così importante la progettazione di un alimento?

La progettazione del prodotto alimentare è fondamentale per pianificare e definire tutte le risorse, le metodiche e le necessità di processo per il raggiungimento dell’obbiettivo che ci siamo prefissati e può avvenire per tre fondamentali motivi:

  • Motivazioni esterne: quando una richiesta specifica ‘commerciale’ proveniente dai consumatori, clienti, broker, secondo chiare specifiche di un prodotto;
  • Motivazioni interne: quando l’organizzazione , per ampliare le sue ‘referenze’ sul mercato studia per introdurre nuovi prodotti;
  • Motivazioni legali: quando aggiornamenti dei requisiti normativi applicabili obbligano l’azienda alla modica di un prodotto.

La progettazione dell’alimento, in genere, viene effettuata dalle mansioni di ricerca e sviluppo aziendali. Se ben effettuata da la possibilità all’organizzazione di prevenire le possibili criticità dovute al processo di industrializzazione, per non ritrovarsi dei prodotti fuori specifiche o non standardizzati adeguatamente.

Come si effettua la progettazione del prodotto per creare un alimento?

Progettazione del prodotto alimentare procedura per creare un alimento

In primis, secondo le motivazioni sopra scritte, l’organizzazione dovrà individuare bene l’obbiettivo da raggiungere.

L’alimento che vogliamo che risulti alla fine della progettazione, dovrà seguire necessariamente gli step seguenti per la valutazione della sostenibilità per l’attività il rispetto dei requisiti applicabili, del contesto e delle parti interessate:

  • Dovrà essere effettuata un’ accurata analisi e individuazione dei processi che vedranno essere utilizzati per raggiungere il nostro risultato, considerando i requisiti applicabili vigenti sia nazionali che internazionali, tenendo conto dei paesi dove questo prodotto verrà commercializzato;
  • Dovranno essere definite bene le risorse, strutture, attrezzature ed umane, necessarie durante tutto lo sviluppo del progetto;
  • Dovranno essere definite le responsabilità del progetto e i punti per i monitoraggi della coerenza tra la progettazione e la fase operativa;
  • Dovranno essere caratterizzate le materie prime necessarie, food e no food,  per la progettazione del prodotto alimentare e la sua industrializzazione, le loro caratteristiche di accettabilità per la produzione e per la standardizzazione del prodotto;
  • Dovranno essere definiti l’uso del prodotto e o i mercati di destinazione e  quali normative siano applicabili Haccp o Harpc;
  • Approfondire gli aspetti legati al controllo ed al monitoraggio sia di revisione che di performance per avere evidenza se ciò che abbiamo prodotto è coerente con la politica e l’obbiettivo che ci siamo prefissati, tramite definizione di strumenti adatti;
  • Dovranno essere evidenziati e prevenuti tutti i rischi possibilmente applicabili tra cui quelli alimentari, l’etichettatura, allergeni, i materiali per il confezionamento,le metodologie degli stoccaggi, la logistica e la vendita;
  • Apportare miglioramenti al nostro progetto iniziale se questi fossero necessari per definizione dei requisiti del cliente o elle normative applicabili;
  • Validare, con l’ausilio anche del cliente, shelf life e prove organolettiche, il prodotto, che potrà essere inviato alla programmazione di produzione definendo tutti i monitoraggi, per uniformare la progettazione del prodotto alimentare alla produzione aziendale;
  • Progettare l’etichetta/etichette, e la scheda tecnica, approvarla secondo la normativa di riferimento per i paesi di commercializzazione e se prodotto a marchio con il proprietario dello stesso marchio;
  • In caso di revisione di etichetta e di scheda tecnica ricordarsi di eliminare le versione obsolete e di comunicarli a tutte le risorse;
  • Inserire le modalità di verifica nei requisiti per gli audit interni, e valutare in sede di riesame della direzione la necessità di revisione della procedura per la progettazione.

Le certificazioni internazionale in ambito alimentare danno molta importanza a questo requisito, richiedendo procedure apposite utili alla prevenzione dei rischi, del rispetto dei concetti di sicurezza, qualità e  legalità dei prodotti immessi sul mercato da parte delle organizzazioni.

E’ molto utile la gestione di questo processo tramite un modulo o dei moduli autoportanti, anche in formato elettronico, per monitorare gli step di avanzamento della progettazione per creare nuovo alimento.

CONTATTACI!! Se hai necessità per la progettazione del prodotto alimentare, o se vuoi effettuare un’audit per verificare il rispetto dei requisiti di quelli che già produci.