fbpx
sponsor

Gestione della Supply Chain: quali sono le novità?

Gestione della Supply Chain: quali sono le novità?

Tempo di lettura: 4 minuti

Gestione della Supply Chain: quali sono le novità?

Uno dei requisiti obbligatori richiesti alle organizzazioni alimentari è la capacità di gestire la tracciabilità in tutta la catena della Supply Chain. La gestione integrata della tracciabilità è una delle sfide che unisce le nuove tecnologie con i requisiti obbligatori espressi dal Reg CE 178.

Supply Chain Gestione integrata della Tracciabilità

Con il termine gestione integrata della tracciabilità nella supply chain si definisce l’insieme di regole, identificazioni e strumenti classici ed innovativi, che un’organizzazione definisce per la gestione della tracciabilità di tutti i prodotti nella catena di fornitura.

Fino a poco tempo fa il termine catena della supply chain identificava solamente la catena di fornitura delle organizzazioni. Oggi giorno invece si riferisce anche alla catena di fornitura della GDO per esempio, che ha come clienti i consumatori.

Il termine gestione della supply chain frequentemente viene affiancato con il termine catena di custodia. Che definisce la separazione e o identificazione di un certo ingrediente, o del prodotto lungo tutta la filiera.

Le richieste dei mercati per la catena della supply chain

La crescita e la consapevolezza culturale dei consumatori negli ultimi decenni è aumentata esponenzialmente. Siamo passati dal semplice acquisto di ciò che era disponibile nel negozio, basandosi su fattori economici e o pubblicitari, alla ricerca di evidenze sull’origine degli alimenti.

Altro elemento da considerare è l’uniformarsi del mercato globale che tende, grazie alle norme internazionali per la certificazione alimentare ad armonizzare le tematiche della sicurezza Qualità e legalità dei prodotti in tutta la catena della supply chain. La definizione commerciale e la composizione degli alimenti diventa uno dei requisiti fondamentali e salutistici di un prodotto.

La descrizione corretta della composizione degli ingredienti, valori nutrizionali, presenza di allergeni, guidano all’acquisto. Target di consumatori affetti da da specifiche patologie, o che semplicemente, vogliono essere a conoscenza di tutte le informazioniSenza una gestione integrata della tracciabilità in tutta la catena della supply chain risulta impossibile risalire facilmente a tutte le informazioni dal produttore primario al consumatore.

Altre richieste sono necessarie per tutte quelle realtà che commercializzano prodotti a proprio marchio ma prodotti da altri. O che provengono da altri paesi, magari con diverse legislazioni. Che necessitano di evidenze chiare sulla gestione degli alimenti nella catena della supply chain.



Gestione integrata della tracciabilità

Siamo passati dal fornire informazioni alla catena distributiva al raggiungere il singolo individuo consumatore. Occasione unica per i produttori di fidelizzare i propri clienti e fornirgli il più ampio spettro di informazioni sui prodotti che consumano e sull’azienda produttrice. Ad aiutare ciò l’innovazione tecnologica, applicata alla gestione integrata della tracciabilità ovviamente fa la sua parte.

Le informazioni inerenti alla gestione integrata della tracciabilità quindi oltrepassano quelli che sono i confini aziendali. E puntano a coinvolgere tutti gli attori della filiera della catena della supply chain.

Molte sono le applicazioni che utilizzano banche dati visionabili tramite Codici a Barre, Qr Code, consultabili direttamente dai dispositivi mobili,  che consentono di ricercare un prodotto in tempo reale, dando la possibilità ai consumatori di accedere alle informazioni e così acquistare alimenti consoni alla loro persona.

La tecnologia che sta prendendo sempre più piede è quella che si basa su banche date condivise conosciuta come blockchain. Questo fenomeno rappresenta un’opportunità unica per i partner sulla catena della supply chain. Per migliorare i processi di gestione della tracciabilità integrata e per rispondere alle richieste dei consumatori, e degli organi di controllo, sulla maggiore trasparenza del cibo che consumano e sulla sua provenienza.

La tracciabilità dell’intera catena si ottiene quando i dati e i processi interni di un’azienda sulla tracciabilità, sono inseriti ed integrati in un più ampio sistema di scambio delle informazioni che avvengono tra i partner della filiera e commerciali.

Utilizzare una gestione della supply chain significa avere un quantitativo ed immodificabile flusso di dati immodificabili sulla catena di fornitura.

L’uso di un linguaggio aziendale globale, ed unico attraverso l’intera catena di fornitura consente ai partner commerciali della stessa di comunicare tra le parti attraverso l’identificazione codificata nei vari tipi di codici a barre, qr code,….

Utilizzando gli stessi standard nella gestione della supply chain per identificare e acquisire dati sulle materie prime e prodotti. Le organizzazioni possono condividere, così, le informazioni specifiche sui prodotti in modo più efficiente e accurato. Il che, in definitiva giova sia alle aziende della catena di fornitura, che ai consumatori, che si trovano alla fine della filiera.

I vantaggi di un sistema per la gestione della supply chain

Oltre raggiungere delle alte performance di gestione della supply chain, i vantaggi dell’adozione di questi sistemi sulla catena di fornitura si possono riassumere:

  • Essere in grado di individuare con precisione prodotti potenzialmente dannosi durante i richiami, consentendo di individuare in modo preciso e rapido un prodotto potenzialmente dannoso, portando a richiami di cibo più precisi con un impatto minore sui consumatori ed una gestione della catena di fornitura efficace.
  • Garantire informazioni affidabili sui prodotti e sull’azienda produttrice. Chiunque ha avuto la possibilità di scansionare un codice a barre del prodotto o cercare informazioni online sullo stesso e spesso i risultati di ricerca possono spesso essere incoerenti. La standardizzazione è necessaria per una gestione della supply chain efficiente a fornire informazioni più affidabili ai consumatori quando ne hanno bisogno.
  • Riduzione degli sprechi alimentari. I processi di tracciabilità forniscono una base operativa solida per facilitare la riduzione degli sprechi alimentari. L’adozione o l’espansione delle procedure di tracciabilità basate su standard può portare a una pianificazione più accurata dell’inventario e alla gestione delle categorie per eliminare inutili scarti di cibo, un altro vantaggio per il consumatore coscienzioso.

Alla fine della giornata, cosa conta di più che soddisfare il consumatore? Aumentare la fiducia dei consumatori nei prodotti alimentari, è uno sforzo collaborativo di tutta la supply chain, tra imprese, associazioni di categoria, gruppi industriali e agenzie di regolamentazione.

Anche se sono stati fatti progressi, c’è ancora molto lavoro da fare per dare al consumatore la visione più chiara che si aspettano e richiedono nella gestione della supply chain. Produttori, distributori, rivenditori e fornitori di soluzioni devono unirsi per implementare pienamente le migliori pratiche che possono consentire la prossima fase di evoluzione del settore.

E fate ben attenzione! Alle organizzazioni consigliamo di implementare delle soluzioni per la gestione della supply chain riconosciute e o validate. Capita frequentemente che sedicenti programmatori, provino a vendere sistemi per la gestione della supply chain innovativi, ma che in realtà non rilasciano nessuna tutela ne sul flusso dei dati ne sulla sicurezza e protezione degli stessi.

CONTATTACI!! Se sei interessato ad approfondire le tematiche della gestione integrata della tracciabilità nella catena della supply chain, o se devi effettuare un audit sui fornitori.

sponsor

Hai Bisogno di Informazioni?

Prenota una Call con un Nostro Consulente

Richiedi una Quotazione. Scarica il Modulo Riempilo ed Inviacelo.

sponsor

Ultimi post

sponsor

Post correlati

Scroll to Top