Checklist e Lista di Controllo

La Checklist o Lista di Controllo

Lo strumento più importante per il miglioramento aziendale è l’audit, che può essere documentale o su campo, sul rispetto dei requisiti ad un regolamento, norma, o altre specifiche, per esempio dei clienti, il primo passo per effettuare una verifica coerente è la creazione di una checklist o lista di controllo contenente tutti i requisiti che devono essere soddisfatti. La valutazione può essere effettuata su tutte le aree, economico, salute e  sicurezza sul lavoro, ambiente, privacy, sicurezza alimentare.

Checklist e Lista di Controllo

Ovviamente la figura che redige la checklist o lista di controllo deve avere piena conoscenza dei requisiti che dovrà andare a valutare e dovrebbe aver almeno effettuato il corso di formazione sulla norma Iso 19011 per l’applicazione delle tecniche corrette della gestione di un audit e  dei principi di  terzietà.

La Checklist ed il piano di audit

E’ fondamentale nella redazione di una checklist avere a  disposizione le norme dei requisiti da valutare, essi dovranno essere riportati in una tabella nella prima colonna suddivisi in macro categorie, nel caso che la lista di controllo debba essere applicata alla valutazione di più norme, per esempio un sistema di gestione integrato Qualità, Ambiente, Sicurezza, Food, devono essere identificate i punti di contatto dei vari requisiti, ed approfonditi nella seconda colonna.

Si deve poi procedere, inserendo altre due colonne, la prima, sarà relativa alla conformità o meno di un requisito, identificando quali requisiti siano fondamentali, e  quali secondari per assicurare il rispetto dei requisiti, decidendo se basti assegnare un giudizio di conformità o non conformità, oppure se assegnare anche dei punteggi relativi alla percentuale di conformità ad un requisiti, come per esempio viene effettuato nello standard IFS, utilizzando delle lettere, o la norma Fssc 22000 con delle percentuali. La seconda colonna da aggiungere invece conterrà le evidenze, positive e negative, riscontrate nei confronti dei requisiti valutati.

Gli output di una lista di controllo

Una volta esauriti tutti i punti della checklist sui requisiti applicabili oggetto della valutazione, i risultati devono essere riportati in una tabella, dove verranno indicate le valutazioni delle deviazioni, che possono essere catalogate in:

  • Maggiore in caso di non rispetto di un requisito fondamentale;
  • Minore in caso di non rispetto di un requisiti non fondamentale e la non totalità di rispetto di requisito fondamentale;
  • Raccomandazione in caso di possibile presunta deviazione o non totale rispetto di un requisito non fondamentale;

O possono ricevere una valutazione come abbiamo visto basata sulle percentuali.

Dopo della definizione delle deviazioni si procederà con la presentazione all’azienda delle risultanti della verifica tramite la checklist e verranno definite le cause, le tempistiche, le responsabilità e le evidenze necessarie per considerare le deviazioni chiuse ed i requisiti applicabili così soddisfatti.

La lista di controllo può essere utilizzata per intero durante un’unica valutazione annuale, ma può anche far parte di un piano di audit dove vengono affrontate le tematiche più impattanti, sui requisiti applicabili, con frequenze più ridotte nell’arco dell’anno.

Contattaci! Se vuoi approfondire le tematiche e o devi redigere delle checklist per il piano di audit aziendale.

Pubblicato da

Federico Pucci

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