La Classificazione delle Uova

La classificazione delle uova risponde alle richieste e necessità dei mercati, e dei consumatori, di avere certezze sul rispetto dei requisiti per la sicurezza alimentare, tracciabilità e sostenibilità delle uova e dei suoi sottoprodotti o uovo prodotti.

L’uovo è un alimento completo che negli ultimi periodi è stato sotto l’occhio del ciclone per vari scandali legati alla presenza di contaminanti, o alla non chiara origine e tracciabilità dei prodotti a base di uova.

La definizione e classificazione delle uova viene effettuata direttamente nelle aziende produttrici o presso centri autorizzati di imballaggio e confezionamento, prima dell’immissione dei prodotti sul mercato e la verifica del rispetto dei requisiti per la sicurezza alimentare del prodotto. Le uova vengono classificate in due categorie:

Classificazione delle Uova

  • categoria A o “uova fresche” entro 28 gg dalla deposizione e con l’altezza della camera d’aria inferiore a 6 mm, l’aspetto dell’albume  chiaro, limpido e di consistenza gelatinosa, possono portare la dicitura “extra” o “extra fresche” entro 9 gg dalla deposizione e quando la camera d’aria inferiore a 4mm;
  • categoria B o “uova di seconda qualità o conservate” oltre 28 gg dalla deposizione e lavorate per uovo prodotti;

La classificazione delle uova di categoria A vengono in seguito suddivise in classi di peso:

  • XL Grandissime: 73 g e più;
  • L Grandi: da 63 g a 73 g;
  • M Medie: da 53 g a 63 g:
  • S Piccole: meno di 53 g;

Il Timbro di classificazione delle uova

Nell’ambito dei requisiti da rispettare per l’etichettatura degli alimenti, da parte di un’organizzazione, vediamo le indicazioni obbligatorie che devono riportare i prodotti per la classificazione delle uova, dove secondo normativa, deve essere riportano un codice per far si che l’uovo possa riportare le informazioni inerenti sia alla tracciabilità, sia alla tipologia di allevamento da cui proviene. Per esempio vediamo il significato della dicitura seguente indicata sull’uovo:

3 IT 025 MI 031

Il numero iniziale in questo caso il 3 sta a riportare la tipologia di allevamento,  i metodi di allevamento devono essere indicati con uno dei seguenti codici:

  • “1” All’aperto;
  • “2” A terra;
  • “3” In gabbie;
  • “0” Produzione biologica.

La dicitura IT ovviamente riguarda lo stato Italiano, i tre numeri seguenti per la classificazione delle uova riguardano l’identificativo del comune ove è sito l’allevamento seguito dall’indicazione della provincia, e  le ultime tre cifre riguardano il codice identificativo dell’ l’allevamento da cui provengono le uova.

La tracciabilità delle uova

Grazie alla classificazione delle uova l’organizzazione non solo guiderà il cliente, sia esso consumatore finale che catena della GDO, verso delle scelte sicure e consapevoli, ma avrà un’ottimo strumento per la gestione della tracciabilità per i propri prodotti necessario anche per gestire al meglio delle non conformità.

L’organizzazione dovrà trattare il rispetto di questo requisito inserendolo all’interno del proprio sistema di gestione per la sicurezza alimentare trattando l’argomento nella fase di progettazione ed approvazione delle etichette e schede tecniche del prodotto.

CONTATTACI!! Se sei interessato alle tematiche o se hai esigenza di consulenza per la classificazione e la procedura di tracciabilità ed origine delle uova del tuo allevamento.

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