Certificazione dei servizi di vigilanza UNI 10891 ed UNI 50518: che cosa sono?

Certificazione dei servizi di vigilanza UNI 10891 ed UNI 50518: che cosa sono?

La norma di certificazione ISO 10891 definisce i requisiti minimi da rispettare dalle organizzazioni che erogano servizi di vigilanza, come ispezione, custodia, trasporto e scorta di valori, servizi di sorveglianza e prevenzione delle rapine, videosorveglianza e sorveglianza antifurto.
La norma di certificazione UNI 50518 invece si occupa anche di quelle realtà che offrono servizi sui centri di monitoraggio e di ricezione allarme.

Certificazione servizio di vigilanza Iso 10891

Scopo delle norme di certificazione UNI 10891 ed UNI 50518 è quello di fornire degli strumenti standardizzati, riconosciuti, per le realtà che si occupano di servizi di vigilanza, che odiernamente. Dando l’opportunità di dare evidenza della corretta gestione di questo processo.

Le norme di certificazione dei servizi di vigilanza sono di natura volontaria, ma, poste come requisito obbligatorio dalla normativa italiana. Infatti nel nostro paese gli istituti di vigilanza e sicurezza privata hanno l’obbligo, sancito dal Decreto n 269 del 2010, dal Decreto Ministeriale 115/2014, e dal il Disciplinare del Capo della Polizia 2015, al raggiungimento e mantenimento della certificazione rilasciata da un organismo accreditato rispetto:

  • Alla norma di certificazione Uni 10891 per gli istituti di vigilanza;
  • Alla norma di certificazione UNI 50518 per coloro che hanno anche dei centri di monitoraggio e di ricezione di allarme.

Certificazione dei servizi di vigilanza: a chi si rivolgono?

Le certificazioni dei servizi di vigilanza si rivolgono come abbiamo visto a tutte quelle organizzazioni che operano in questo ambito e sono suddivise tra due norme:

  • UNI 10891: norma di certificazione per gli istituti di vigilanza privata, di qualsiasi natura giuridica, che organizzano ed erogano servizi di vigilanza e custodia conformi ai requisiti richiesti della legislazione vigente:
    • Vigilanza ispettiva, fissa, antirapina, antitaccheggio, telesorveglianza, intervento, custodia scorta trattamento trasporto dei valori e beni assimilabili.  I requisiti definiscono anche l’operatività  su: • le modalità di esecuzione • le dotazioni tecniche • le modalità del controllo del servizio • rapporti con i clienti • gestione delle risorse umane • la sicurezza sul lavoro. Prevede la presenza nella struttura di almeno una funzione di responsabilità in possesso del profilo di Security Manager, professionista della security, previsto dalla UNI 10459;
  • UNI 50518: norma di certificazione per gli istituti che dispongono di uno o più centri di monitoraggio e di ricezione di allarme. Rientrano in tale obbligo gli Istituti di Vigilanza autorizzati come AMBITO 4 (territorio ultra provinciale, con popolazione oltre i 3 milioni di abitanti e sino a 15 milioni di abitanti) ed AMBITO 5 (territorio ultra provinciale, con popolazione oltre i 15 milioni di abitanti). Questa norma sostituisce la norma UNI 11068, ed è suddivisa in 3 sotto norme:
    • Requisiti per il posizionamento e la costruzione, si tratta dei requisiti minimi per la progettazione, costruzione degli edifici dove vengono monitorati ed analizzati i segnali generati da uno o più sistemi di allarme intrusione e rapina come parte integrante di un più ampio processo di gestione della sicurezza. I requisiti si applicano sia a siti remoti che specifici.
    • Prescrizioni tecniche, questa parte specifica i requisiti tecnici dei centri di monitoraggio e di ricezione allarme in termini di prestazioni, comunicazione, ricezione dei segnali, verifiche, registrazione dei dati e disponibilità e ne definisce i criteri di verifica.
    • Procedure e requisiti per il funzionamento, questa parte specifica i requisiti e le procedure per la gestione operativa dei centri di monitoraggio e di ricezione allarme.

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Certificazione dei servizi di vigilanza: Uso 10891: quali sono i vantaggi?

La certificazione dei servizi di vigilanza apporta numerosi vantaggi alle organizzazioni:

  • Promuovere la conoscenza e la condivisione da parte del personale delle esigenze di buona gestione ed erogazione dei servizi di vigilanza, assicurarne la motivazione e il coinvolgimento diretto nel raggiungimento degli obiettivi definiti e il loro miglioramento continuo;
  • Migliora la visibilità e reputazione aziendale, grazie al conseguimento di una certificazione settoriale riconosciuta a livello nazionale, il proprio impegno al rispetto dei requisiti qualificanti e distintivi dei servizi erogati;
  • Completa integrabilità con i sistemi di gestione più adottati, come quello per la qualità Iso 9001, ambiente Iso 14001 e salute e sicurezza Iso 45001;
  • Miglioramento delle opportunità commerciali, velocizzazione dei processi di qualifica, accesso e vantaggi nella partecipazione a gare pubbliche e nell’acquisizione di appalti.

Per implementare la norma di certificazione dei servizi di vigilanza UNI 10891 ed UNI 50518.

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