La Procedura per la Taratura Strumenti

Una efficace procedura per la taratura strumenti di misura aziendali, termometri, sonde, bilance, calibri, ecc, è necessaria per la misurazione di importanti parametri.

Parametri che possono essere inerenti ai requisiti obbligatori, di processo e o sulle qualità del prodotto. Un’organizzazione efficiente deve aver contemplato ed implementato nel proprio sistema di gestione una modalità di misurazione di questi parametri.

Definendo ed utilizzando la più coerente strumentazione e le metodiche,  frequenze, per il monitoraggio tramite la redazione ed applicazione della procedura per la gestione e la taratura degli strumenti di misura aziendali.

Questo processo è obbligatorio dal punto di vista legislativo per la verifica dell’efficienza sulle strumentazioni che monitorano i limiti ed i critici per assicurare la sicurezza, qualità e legalità degli alimenti.

La procedura per la taratura degli strumenti è necessaria non solo nell’industria alimentare,  in quanto ci sono tutta una serie di strumenti soggetti a taratura, termometri, bilance, calibri, sonde inserite nelle attrezzature, misuratori umidità e o ph, metal detector.

La procedura deve applicata a tutte le strumentazioni che risultano necessarie alla misurazione di un parametro, legale e o che possa avere un’impatto sui requisiti del cliente, per esempio nell’industria metalmeccanica i calibri, strumentazione per la durezza ed altro.

Per quanto riguarda l’industria alimentare le strumentazioni vengono inserite, a seguito della valutazione ed anali dei rischi, come strumento di monitoraggio e misurazione.

Nelle azioni di prevenzione e mitigazione di un rischio,  per la verifica dei parametri fissati per i limiti critici di taluni CCP o PROo, parametri legali come il peso, obbligatori per la cogenza e per la qualità del prodotto.

Questo rende necessario che nella procedura per le risorse tecniche vi sia anche la gestione della taratura delle bilance, termometri, sonde, per dare evidenza legale del dato e rispetto dei requisiti.

La procedura di taratura strumenti per le attrezzature soggette

Le attrezzature soggette alla taratura strumenti di misura aziendali, quindi, sono tutte le strumentazioni che gestiscono, e che se non ben gestite possono influenzare, la misurazione dei punti di controllo per il prodotto in ambito alimentare e non.

L’organizzazione dovrà, in sede alla valutazione ed analisi dei rischi, definire quali strumentazioni gli necessitino per questi monitoraggi.

La redazione di una efficiente procedura delle risorse tecniche comprensive delle attrezzature soggette a taratura strumenti dovrebbe contenere:

  1. Definire quale attrezzatura debba essere utilizzata per il nostro scopo, verificando incertezze di misura, e tutti i parametri che devono definire i monitoraggi che andremo ad effettuarci;
  2. Visionare lo strumento di misura aziendale ed il proprio manuale, libretto metrico, di uso e manutenzione, è giusto definirne l’uso, lo scarto, l’incertezza sulla base di ciò che dovrà misurare;
  3. Effettuare nella valutazione dei rischi l’analisi sull’impatto che possa avere l’errato uso o il malfunzionamento dell’attrezzatura sulla Sicurezza, Qualità e Legalità del prodotto;
taratura degli strumenti aziendali
  1. Definire un registro o modulo dove riportare tutte le attrezzature, l’ubicazione, uso previsto e la frequenza della taratura;
  2. Definire i ruoli di responsabilità di chi effettua la taratura, se esterno qualifica del fornitore e definizione delle competenze, se interna formazione specifica e verifica della procedura;
  3. Definire i limiti, oltre che la frequenza temporale, dell’accettabilità di misurazione superati i quali si debba richiedere una taratura dello strumento, a questo aspetto possono influire che lo stesso sia facente parte di una linea, che sia mobile e o altro;
  4. Definire delle regole, e frequenza, per la manutenzione e pulizia delle attrezzature;
  5. Installare queste istruzioni operative là dove sono collocate le attrezzature, con i comportamenti da tenere per le risorse che le utilizzano;
  6. Definire il monitoraggio interno da effettuare per la verifica di funzionamento dell’attrezzatura;
  7. Qualificare un fornitore per i servizi di manutenzione e taratura delle apparecchiature, Dove la taratura può essere fatta internamente definite gli strumenti primari e le modalità di prova;
  8. Definire le modalità da parte del responsabile per la verifica dell’effettiva avvenuta taratura degli strumenti;
  9. Inserire il criterio nelle ispezioni e nell’audit interno aziendale;
  10. Definire degli obbiettivi specifici da valutare durante il riesame della direzione.

Le Differenza Calibrazione e Taratura

Spesso ci capita sia durante le attività di verifica che di consulenza, che le organizzazioni facciano confusione tra tre definizioni che in realtà hanno significati diversi, soprattutto dal punto di vista legale:

  • La taratura degli strumenti è un’operazione che permette di definire le caratteristiche metrologiche di uno strumento, allo scopo di definirne la precisione;
  • La calibrazione degli strumenti ha come obiettivo quello di rendere lo strumento più accurato e spesso, conseguentemente, migliorarne la precisione (in particolare nella strumentazione a lettura diretta);
  • La Certificazione di uno strumento, invece, viene effettuata da un organismo accreditato, rilasciata a seguito di prove accreditate da un laboratorio prove ISO 17025.

In altre parole, la prima fa una “fotografia” dello strumento, la seconda cerca di migliorarne le caratteristiche:

  • la taratura di una bilancia permette, in seguito all’analisi del relativo rapporto, di capire con quale incertezza le sue misure sono attendibili;
  • la calibrazione di una bilancia permette di ridurre gli errori d’accuratezza, e conseguentemente migliorare la sua incertezza strumentale.

CONTATTACI!! Se hai necessità di verificare lo stato delle tue attrezzature e o se devi redigere una procedura di taratura strumenti di misura aziendali per le bilance, sonde e termometri utilizzati.