La Salute e Sicurezza sul lavoro

La Salute e Sicurezza sul Lavoro è la scienza che si occupa di analizzare ed intraprendere azioni per ridurre e  prevenire i rischi sui luoghi di lavoro che possono, non efficacemente gestiti, esporre i lavoratori di qualsiasi attività al rischio di infortuni, incidenti e malattie professionali, che oltre che danneggiare la salute del lavoratore, in primis, hanno un pesante impatto, sia per l’azienda, sanzioni, fermo lavori, incapacità produttiva, sia per la società nel caso di costi sanitari, invaliditàmorte.

La normativa di riferimento a  definire gli obblighi per il datore di lavoro ad “adottare nell’esercizio dell’imprese le misure che, secondo le particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro”, è l’art. 2087 del Codice Civile, assieme al Testo Unico della Sicurezza sul lavoro D.lgs 81/2008, che sostituisce il D.lgs 626/1994.

Salute e sicurezza sul lavoro

Il Testo Unico per la Salute e  Sicurezza sul Lavoro e gli obblighi del datore di lavoro

Gli obblighi del datore di lavoro possono essere riassunti in tutte le azioni che devono essere applicate per la prevenzione degli infortuni  e o possibili malattie professionali sia nei confronti dei dipendenti, sia nei lavoratori autonomi o parasubordinati che stanno lavorando con l’azienda e in quel momento si trovano appunto al suo interno, sotto la responsabilità appunto del datore di lavoro. Di questa fanno parte:

  • La Valutazione dei rischio o DVR: è il documento di valutazione dei rischi per la salute e sicurezza sul luoghi di lavoro e si fonda sull’ art. 17 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i. Viene redatto dal datore di lavoro, direttamente o coadiuvato da consulenti, allo scopo di valutare i rischi ai quali i propri dipendenti sono esposti, che possono essere generici o specifici, come chimico, biologico, vibrazione, ecc…;
  • Nomina del responsabile della del servizio di prevenzione e protezione o RSPP: Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali che può essere interno direttamente dal datore di lavoro, dopo effettuazione di formazione specifica, o con nomina esterna di un professionista qualificato;
  • Nomina e Formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o RLS: Figura eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro per una migliore comunicazione e  collaborazione con datore di lavoro e
  • Nomina e formazione degli addetti antincendio: Lavoratore o gruppo di lavoratori incaricati di attuare le misure di prevenzione nonché di adottare i provvedimenti che si rendano necessari in situazioni di emergenza, incendio, emergenza evacuazione;
  • Nomina e formazione degli addetti promo soccorso: Lavoratore o gruppo di lavoratori incaricati di attuare le misure di emergenza sanitaria aziendale in caso di emergenza;
  • Nomina del medico competente: La nomina del medico competenteresponsabile del servizio di sorveglianza sanitaria per i lavoratori soggetti alla visita medica del lavoro preventiva e
  • Informazione e formazione di tutte le risorse: formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro a  tutte le risorse sui rischi ai quali sono esposte che deve essere effettuata contestualmente all’assunzione, entro 60 giorni.
  • PEEpiano di emergenza o evacuazione. Interessa aziende con più di 10 lavoratori o aziende soggette a rilascio del Certificato Prevenzione Incendi.

Ovviamente più un’azienda è strutturata o più i rischi aumentano, si aggiungono tutti una serie di adempimenti che possono essere inerenti alle strutture, macchinari, mezzi, rischi esposti specifici.

Le sanzioni per il non rispetto del testo unico per la salute e sicurezza sul lavoro

Tutti hanno degli obblighi sul rispetto del testo unico per la salute e  sicurezza sul lavoro infatti se il datore di lavoro non ottempera ai suoi doveri può essere prevista una punizione che può partire da multe salate, fermi impianti ad arrivare fino alla reclusione, ma anche i lavoratori devono partecipare al rispetto delle  normative del testo unico in quanto il non rispetto delle stesse può portare a  segnalazioni interne, multe fino alla perdita del lavoro e  successive azioni laddove le responsabilità della  figura dipendente abbia recato un danno all’azienda, od alle altre figure con il non rispetto del testo unico, per il quale è stato formato.

Oltre L’obbligatorietà

Non basta che l’azienda sopperisca a  tutti gli obblighi previsti la testo unico, infatti, sempre di più, risulta fondamentale che le organizzazioni gestiscano gli aspetti della sicurezza in modo sistemico per organizzare meglio tutte le operazioni, procedure e  scadenze e  per dare efficienza alla cultura per la salute e  sicurezza sul lavoro, per aiutare le strutture in questo obbiettivo vi è il Sistema di Gestione per la Salute e  Sicurezza sul Lavoro ISO 45001, che oltre che facilitare l’interazione di tutti gli adempimenti, da la possibilità di accedere ai premi INAL.

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