Procedura Ritiro Richiamo Prodotti Alimentari dai mercati

Ritiro Richiamo Prodotti

La procedura ritiro richiamo prodotti

I requisiti sulla tracciabilità vengono definiti dal Reg CE 178, ogni azienda deve tenere traccia a monte ed a valle, dal campo alla tavola della possibilità di rintracciare tutti gli ingredienti, compreso il packaging, fino al consumatore e viceversa, mettendo in atto procedura ritiro richiamo prodotti alimentari dai mercati in caso di pericolo accertato o di evidente dubbio di pericolo per la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori.

Procedura Ritiro Richiamo Prodotti Alimentari dai mercati

Iniziamo con il dire che i mercati internazionali se da una parte han reso più complicato l’ambito della tracciabilità, han anche dato la possibilità di sviluppare strumenti, come GS1, blockchain, utili per la gestione del ritiro richiamo prodotti alimentari a livello mondiale, dove vigono normative applicabili differenti, per esempio i paesi Europei rispetto a gli USA.

Sia che si operi in ambito HACCP, o HARPC, i concetti generali però non cambiano ed è importante definire bene la differenza tra ritiro richiamo:

Ritiro: “qualsiasi misura volta a impedire la distribuzione e l’esposizione di un prodotto pericoloso, nonché la sua offerta al consumatore”, quindi si definisce ritiro del prodotto quando lo stesso, da parte dell’OSA che ritiene che vi sia un pericolo o preventivamente perchè non si ha la certezza dell’assenza del pericolo, avvia procedure per far rientrare il prodotto presso l’azienda, ma che ancora non si trovi in commercio, per esempio è sempre nella catena logistica, o stoccato in magazzini, piattaforme.

Richiamo: “le misure volte a ottenere la restituzione di un prodotto pericoloso che il fabbricante o distributore ha già fornito o reso disponibile ai consumatori”, da parte dell’OSA che ritiene che vi sia un pericolo o preventivamente perché non si ha la certezza dell’assenza del pericolo, avvia procedure per far richiamare il prodotto presso l’azienda, che si trova in commercio coinvolgendo autorità, mezzi di informazioni e piattaforme servite.

Redazione di una efficace procedura ritiro richiamo

Il primo passo da effettuare per la redazione di un’efficace procedura ritiro e richiamo prodotti alimentari dai mercati è quella di definire i ruoli e le responsabilità, il solito chi fa cosa quando come, in questo caso chi avrà la gestione dei clienti, dei fornitori, le competenze di analisi della deviazione e la responsabilità per le comunicazioni esterne ed azioni, una volta definito questo questi possono essere gli step da tenere:

Procedura Ritiro Richiamo Prodotti Alimentari dai mercati

  • Un’analisi dei rischi valutando quali possono essere le problematiche probabili e più gravi;
  • Prendere atto quali requisiti dover seguire, per esempio la nota ministeriale 2015, o la linea guida dei recall FDA;
  • Mettere in atto azioni per poter sopperire alle necessità dei nostri prodotti, soprattutto al di fuori dell’azienda, per esempio strutture esterne dove possono essere effettuate operazioni come l’etichettatura, il riconfezionamento, fumigazione, o contratti per stoccaggi e smaltimenti.
  • Definire una capacità di identificazione dei materiali lungo tutta la filera, possibilmente inserendo anche strumenti per migliorare i prodotti sui mercati, vedi GS1, Blackchain;
  • Definire i passi sa seguire in caso di emergenza:
    • Chi riceve la comunicazione a chi si riferisce?
    • Chi decide la pericolosità e o se sia richiamo ritiro prodotto dal mercato?
    • Chi fa rientrare la merce?
    • Chi effettua il blocco su tutti i clienti?
    • Chi lo analizza?
    • Chi allerta gli organi di controllo, televisione, siti, n verdi, ecc?
    • Chi si occupa dello smaltimento, o possibili attività come rietichettatura in paesi esteri, fumigazione o altro, ed eventuali ritorsioni sui fornitori?
    • Chi decide che sia rientrato o cessato l’allarme?
  • Definire da possibilità di effettuare degli interventi preventivi, ovvero non dietro segnalazione ma per esempio dati dalla verifica di macchinari, pastorizzatori, metal detector, soffiatrici, che non funzionando a dovere possono non assicurare la sicurezza del prodotto.
  • Definire le modalità di riesame della procedura.

Mantenere aggiornata la procedura

Non basta avere definito le responsabilità, e le azioni da effettuare in caso di emergenza di ritiro richiamo prodotti alimentari dai mercati, l’organizzazione, come un buon atleta deve mantenersi in forma analizzando e migliorando le proprie performance effettuando:

  • Test di tracciabilità da monte a valle;
  • Test di ‘allerta’ delle figure responsabili, reperibilità contatti emergenza;
  • Test sulla capacità comunicativa coinvolgendo i clienti, fornitori enti di controllo ufficiali.

Là dove si evidenziassero delle lacune avviare un processo di miglioramento per migliorare la competenza, e la consapevolezza delle figure.

Un’azienda che ha implementato un sistema di gestione per la certificazione alimentare, trarrà giovamento dai requisiti dello stesso, sarà abituata a testare la propria procedura ritiro richiamo prodotti alimentare dai mercati periodicamente, effettuato anche contestualmente dei bilanci di massa, e dovrà essere in grado di comunicare all’ente di certificazione, in caso di richiamo di prodotto, entro tre giorni l’accaduto.

Contattaci!! Se sei interessato alla tematica o se devi redigere e testare la tua procedura di ritiro richiamo prodotti alimentari dal mercato.