Regolamento Delegato C 199: aggiornamento dell’Allegato III Reg CE 853

Il Regolamento Delegato C 199 è stato adottato dalla commissione europea il 12 aprile 2021 e modifica l’Allegato III del Reg CE 853 per quanto riguarda i requisiti specifici in materia di igiene per gli alimenti.

Regolamento Delegato C 199

L’Allegato III del Reg CE 853/2004 definisce norme settoriali per l’igiene degli alimenti di origine animale.

Al fine di raggiungere e mantenere un alto livello si sicurezza alimentare a tutela della salute dei consumatori. Requisiti che devono essere aggiornati secondo i nuovi indirizzi definiti dal Regolamento Delegato C 199.

Dall’inizio dell’anno è la seconda modifica importante delle normative inserite nel pacchetto igiene.

Infatti, ed abbiamo trattato nell’articolo che puoi approfondire qui, nei primi mesi dell’anno è entrato in vigore il Reg 382 che modifica il Reg CE 852/2004.

Regolamento Delegato C 199: le novità introdotte

Il Regolamento Delegato C 199 definisce le seguenti modifiche di aggiornamento dell’Allegato III del Reg CE 853/2004:

  • Introduzione di una maggiore flessibilità per la macellazione dei bovini e degli equini presso l’azienda di provenienza per motivi legati al benessere degli animali e per evitare che chi li manipola corra dei rischi (ad esempio nel caso di animali allevati all’aperto), nel rispetto di rigorose condizioni di igiene e con l’esecuzione di controlli ufficiali. Tale azione contribuirà al miglioramento costante degli standard in materia di benessere degli animali, come chiesto dal Green Deal europeo e dalla strategia “Dal produttore al consumatore”;
  • Risoluzione delle difficoltà pratiche ed eliminazione delle incoerenze per quanto riguarda la manipolazione degli stomachi destinati alla produzione di caglio e quella delle teste e delle zampe, anche in relazione alle condizioni di temperatura per il magazzinaggio;
  • Allineamento del ruolo del veterinario ufficiale in caso di macellazione d’urgenza alle nuove prescrizioni del regolamento delegato (UE) 2019/624;
  • Autorizzazione al congelamento delle carni a livello di vendita al dettaglio al fine di facilitare le donazioni alimentari, prevenendo in tal modo gli sprechi alimentari e promuovendo la sicurezza alimentare, in linea con gli obiettivi stabiliti nella strategia “Dal produttore al consumatore” della Commissione;
  • Soppressione della dicitura “veterinario riconosciuto” nella sezione relativa alla selvaggina d’allevamento in quanto la definizione di tale veterinario è stata fusa con quella di veterinario ufficiale dal Reg CE 625/2017;

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  • Introduzione di condizioni di igiene specifiche nei centri di raccolta per la selvaggina selvatica;
  • Estensione dei requisiti in materia di igiene per la selvaggina d’allevamento, le lumache e le cosce di rana a nuove specie/famiglie immesse sul mercato per il consumo umano;
  • Adeguamento delle condizioni di magazzinaggio dei ciccioli e dei grassi di origine animale alle nuove tecnologie, come l’imballaggio sottovuoto;
  • Soppressione delle pectenotossine dall’elenco delle biotossine marine da analizzare nei molluschi bivalvi vivi sulla base di un parere dell’EFSA;
  • Elaborazione di un modello specifico di documento di registrazione che deve accompagnare i movimenti di molluschi bivalvi vivi dopo la raccolta e fino alla loro immissione sul mercato;
  • Allineamento delle norme relative agli echinodermi fissate nel regolamento delegato (UE) 2019/624 alle limitazioni della deroga stabilita dal Parlamento e dal Consiglio nel Reg CE 625/2017;
  • Definizione di requisiti specifici in materia di temperatura per i prodotti della pesca manipolati a bordo delle navi da pesca e di requisiti specifici in materia di igiene per le navi reefer in relazione alla temperatura di trasporto e al mantenimento nei depositi frigoriferi nonché introduzione dell’obbligo che i contenitori utilizzati per i prodotti della pesca a bordo delle navi non siano utilizzati per altri scopi.

Probabilmente tutti i regolamenti ‘anziani’ in materia di sicurezza alimentare saranno profondamente riorganizzati. La motivazione non è solamente dovuta al mutamento dei mercati e delle metodologie produttive e logistico commerciali, ma anche dallo stato di pandemia che sta interessando il presente.
Dobbiamo dire in notevole ritardo, rispetto alle richieste dei requisiti GFSI ed alle mutate condizioni dei mercati e delle richieste odierne.

Se hai necessità di adeguare il tuo sistema secondo i requisiti del Regolamento Delegato C 199. Per visionare il documento clicca qui.

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