Sistemi Consulenze ISO 9001 2015 il raggiungimento degli obbiettivi…

Sistemi & Consulenze ISO 9001 2015

Sistemi Consulenze Iso 9001 – Ogni qual volta si raggiunge un obbiettivo c’è sempre grande entusiasmo spesso più dovuto all’euforia o dalla novità del momento che effettivamente a ciò che questo traguardo porti all’azienda, ecco perché il raggiungimento della certificazione accreditata del nostro sistema di gestione qualità secondo la norma internazionale Iso 9001 2015 non ha portato nel nostro staff grandissima euforia, non perché non sia importante, ma perché è l’evoluzione naturale di chi siamo e di ciò che effettivamente facciamo ogni giorno, infatti è stato scelto di inserire nel campo di applicazione, Progettazione ed erogazione di servizi di consulenza per: sistemi di gestione, auditing, organizzazione aziendale, conformità alla tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, sicurezza alimentare ed ambiente, privacy. Progettazione ed erogazione di corsi di formazione, così da darne piena evidenza, della totalità dei nostri servizi erogati, non come spesso succede utilizzare questa certificazione solamente in una branca aziendale per usufruirne commercialmente come specchietto delle allodole.

Questo perché noi non siamo commerciali! La storia di Sistemi & Consulenze ® di per sé non è la storia di una classica azienda di consulenza, abbiamo fatto una scelta molto profonda su chi vogliamo essere e chi non vogliamo essere, scelta di non essere un ‘carrozzone’ che impedisce il libero movimento delle figure impiegate, o di interfacciarsi a sistemi particolari per i quali si crea Business a scapito delle aziende.

Un’esperienza ventennale nell’ambito della consulenza classica, enti statali, organismi di certificazione, associazioni ci hanno dato un background di informazioni, di criticità da affrontare e di opportunità da cogliere sviluppando le nostre idee, un chiaro spunto su dove intervenire a favore delle aziende, delle loro problematiche e dei loro mercati di riferimento.

Sistemi Consulenze ISO 9001 2015 Servizi Qualità Aziendale

Da queste ‘ceneri’ sorge da alcuni anni il Brand Sistemi e Consulenze un Team interdisciplinare, che opera sul territorio nazionale ed europeo, formato da professionisti della consulenza direzionale per le implementazioni dei sistemi, che come politica aziendale ‘Vivono’ il miglioramento continuo, infatti la prerogativa delle nostre Business Line è che sono gestite da Product Manager con competenze specifiche nella norma/e da implementare, sia come consulenti, che da Auditor di Organismi di Certificazione Accreditati, per dare un supporto ad hoc all’azienda, non solo un servizio da acquistare.

La formazione e la consulenza viene gestita su misura all’azienda e non con ‘pacchetti’ standard senza efficacia sulle risorse. Sistemi e Consulenze effettua un piano di formazione interna annuale continuo mirato alle nuove norme internazionali per i servizi di qualità aziendale ed alle disposizioni di legge.

Non puoi entrare in un’azienda qualificare i fornitori e non qualificare prima te stesso, per il cliente devi essere un Problem Solving in ottica crescita e non un qualcosa che incatena il suo genio!

Certificazione Sistemi Consulenze Iso 9001 2015 Sistemi & Consulenze Iso 9001 2015

Processo di Formazione ed Addestramento Aziendale

La competenza, esperienza e consapevolezza delle risorse umane è un prerequisito fondamentale per tutte le organizzazioni, l’implementazione di una efficace procedura di formazione ed addestramento aziendale evidenzia, la l’impegno della direzione a tutti livelli a fornire risorse e strumenti per la crescita di tutte le risorse, limitando, così, le inefficienze sui processi. Un piano di formazione strutturato e coerente al contesto organizzativo, rappresenta uno dei punti saldi per raggiungere e mantenere la conformità legislativa in ambito salute e sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentare, ambiente, privacy. Necessario a tutti i livelli, dalle risorse amministrative, dirigenziali, e per le figure impegnate come responsabili qualità o per l’effettuazione di valutazioni.

Formazione ed Addestramento Aziendale

Il primo passo da fare, a livello organizzativo, il più complicato talvolta, è quello di mutare il pensiero di un processo di formazione ed addestramento aziendale passivo, ‘mi serve un corso’, al concepimento, ed in questo ci aiutano le nuove norme basate sul Risk Based Thinking, del concetto di prevenzione, mitigazione, dei possibili rischi impattanti sul processo e sul prodotto.

Le risorse umane impiegate, infatti, tramite formazione e sensibilizzazione, accrescono di competenza e consapevolezza delle proprie mansioni e diventano lo strumento più efficace per identificare tempestivamente le inefficiente che possono sopraggiungere, non conformità, fornendo risposte immediate per abbattere tali criticità, ed avendo capacità comunicative per comunicare ed interfacciarsi ai responsabili.

Piano di formazione ed addestramento aziendale

Un piano di formazione ed addestramento aziendale, uno degli aspetti trattati dalla specifica procedura, deve essere spalmato su tutto l’anno, concentrato preventivamente in periodi nei quali si prevede maggior rischio, per esempio per le organizzazioni che effettuano lavorazioni stagionali, e dovrebbe prevedere:

  • Affiancamenti – periodi di prova, definiti, per i nuovi assunti o per i cambi di mansione che termineranno con dei test e delle relazione per affidare la mansione;
  • Corsi di formazione – incontri effettuati in aula che terminano con dei test scritti e o orali;
  • Addestramenti su campo – incontri effettuati per andare a focus su procedure operative, utilizzo attrezzature, anche a seguito di corsi in aula che termineranno con delle prove pratiche.

Di seguito descriviamo le fasi obbligatorie per un’organizzazione che abbia implementato un sistema di gestione organizzativo aziendale con annessa procedura formazione ed addestramento aziendale:

  • Analisi dei fabbisogni formativi obbligatori, in caso di leggi e/o norme specifiche da rispettare, sicurezza alimentare, sicurezza sul lavoro, ambiente, privacy, auditor interni;
  • Creazione di cartelle degli individui da formare con le proprie mansioni, scadenze,…;
  • Individuazione delle risorse per la responsabilità, la docenza, l’organizzazione corsi rispettando le normative vigenti, i requisiti minimi ed il processo di miglioramento delle competenze;
  • Progettazione e pianificazione del materiale necessario alla formazione ed addestramento aziendale da effettuare, materiale sempre disponibile ai discenti;
  • Definizione delle metodiche di verifica tramite test o prove a fine incontro e dell’efficacia di apprendimento tramite audit su campo;
  • Pianificazione degli incontri nell’arco dell’anno destinati alla formazione ed addestramento delle risorse umane;
  • Effettuazione dei corsi o degli addestramenti su campo come progettato e pianificato;
  • Test di verifica della formazione ed addestramento avvenuto e verifica dell’efficacia secondo quanto definito in precedenza;
  • Monitoraggio continuo da inserire in eventuali verifiche su campo sull’efficacia dell’apprendimento delle procedure e regole trattate nella formazione ed addestramento.
  • Analisi delle non conformità che possono provenire da lacune formative;
  • Azione correttive provenienti dalle lacune sulla formazione ed addestramento che vanno ad integrare l’analisi dei fabbisogni dell’anno seguente.

Esperienza Competenza e Consapevolezza delle Risorse Umane

E’ chiaro, che uno degli aspetti fondamentali per la crescita ed il miglioramento aziendale, sia quello di progettare e programmare la continua formazione ed addestramento aziendale di tutte risorse per poter responsabilizzare e prevenire inefficienze aziendali, Gli aspetti si approfondiscono man mano che l’azienda abbia necessità di interfacciarsi ai mercati internazionali e necessiti di raggiungere gli obbiettivi richiesti da essi, anche tramite l’implementazione di sistemi o standard per le certificazioni alimentari ed ambientali.

A supporto delle organizzazioni ci sono una gran quantità di bandi e  fondi finanziati Europei e fondi inter professionali che possono aiutare ad abbattere i costi per fa formazione ed addestramento aziendale e nello stessa progettazione dei progetti formativi.

Ricordarsi però, che come è importante l’attenzione interna alle risorse umane, è altrettanto necessario qualificare attentamente quelli che saranno i formatori, interni, utilizzando le specifiche di cui sopra assieme ai requisiti applicabili, accreditamenti, enti bilaterali, ed esterni tramite il processo di qualifica implementato nell’organizzazione.

Contattaci!! Se sei interessato ad approfondire questa tematica, o vuoi revisionare la tua proceduta sulla formazione ed addestramento aziendale per accrescere la competenza ed esperienza delle risorse umane della tua organizzazione.

Moduli Volontari BRC

Il consorzio anglosassone BRC per integrare il proprio standard per la sicurezza qualità e legalità alimentare, in aggiunta alla norma base BRC Global Standard Food, ha progettato una serie di moduli aggiuntivi volontari, dove offriamo consulenza per l’implementazione. Lo scopo di questi dei moduli aggiuntivi volontari BRC è quello di:

  • Contribuire a ridurre le spese per le verifiche (e quindi i costi di audit) includendo requisiti che storicamente richiedono un controllo separato;
  • Soddisfare le esigenze specifiche dei clienti o aree geografiche;
  • Trovare integrazione maggiore con altri standard e norme;
  • Valutazioni di particolari processi ( Es commercializzazioni di prodotti effettuate da altri, catene di custodia,….).

Moduli aggiuntivi volontari brc consulenza global standard

L’adozione del modulo volontario del BRC Global Standard è facoltativa, ma l’azienda deve notificare all’organismo di certificazione scelto anticipatamente, accreditato BRC, della richiesta di esenzione della verifica già programmata aggiungento il o i moduli scelti.

I requisiti BRC standard ed i moduli volontari vengono auditati insieme alla normale verifica, può essere aumentata la durata complessiva della revisione in funzione del numero di requisiti nel modulo volontario.
Le non conformità sia per il BRC standard sia per il modulo verranno identificate durante l’audit. Tuttavia le non conformità, rispetto ai requisiti del modulo volontario , non verranno incluse nella valutazione della classificazione per Lo Standard BRC, per i moduli volontari non vi è livello di voto.

Quali sono le tipologie di Moduli Volontari Brc?

  • La prima tipologia è quella relativa ai moduli pubblici che sono registrati sul rapporto di audit BRC e visibili nella sezione pubblica del Direttorio BRC.
  • La seconda tipologia invece è quella per i moduli privati che si riferiscono ai requisiti di una società o clienti specifici che vengono caricati in una sezione separata della Directory BRC che è visibile solo per il sito auditato  o dietro approvazione di visibilità da parte dell’azienda. Un esempio dei moduli volontari brc:

Modulo 8: Trader Good – Modulo che certifica l’azienda Food per la vendita di prodotti che vengono acquistati e conservati presso il proprio sito sito prima della vendita , ma che non sono stati prodotti, una sorta di Broker per le aziende di commercializzazione.

Modulo 9: Material For Animal Feed – Questo modulo è applicabile ai produttori di alimenti la cui produzione principale è la produzione di prodotti alimentari destinati al consumo umano. Il campo di applicazione del modulo copre tutti i prodotti alimentari, sottoprodotti o scarti di lavorazione, che non sono più destinati al consumo umano e che sono forniti direttamente o indirettamente, per l’uso nella catena alimentare animale d’allevamento.

Modulo 10: GLOBAL G.A.P. Chain Of Custody – Questo modulo è stato sviluppato in associazione con Global G.A.P. per consentire ai produttori alimenti di applicare la catena di custodia come avviene nel Global Gap.

Modulo 11: Meat Supply Chain Assurance – Questo modulo è applicabile agli impianti di lavorazione della carne che desiderano dimostrare ai clienti una maggiore trasparenza delle loro catene di approvvigionamento di carne e la verifica di autenticità. Esso comprende una verifica approfondita della tracciabilità della filiera della carne e dei processi per evitare la contaminazione tra le specie di carne.

Modulo 12: Prodotti Gluten Free – Questo modulo è applicabile ai produttori di alimenti che producono gli alimenti senza glutine, in conformità con l’Associazione delle Società europee celiaci (AOECS) standard.

Cultura Eccellenza: Food Culture – Valutazione della cultura della sicurezza alimentare dei siti che forniscono un punteggio della cultura della sicurezza alimentare Persone, Processo Finalità e proattività per consentire l’identificazione e la misurazione di miglioramento.

FSPCA Ready – Valutazione dello stato di implementazione della norma Americana HAPRC.

Contattaci!! Se vuoi approfondire le tematiche o necessiti consulenza per  l’implementazione di uno o più moduli aggiuntivi volontari Brc Global Standard.

PDCA Ciclo di Deming Miglioramento Continuo

Il PDCA ciclo di Deming, PLAN DO CHECK ACT, chiamato anche ciclo di Deming è l’approccio al miglioramento continuo aziendale.

Il suo utilizzo è ampio va dall’applicazione dei principi della qualità all’utilizzo nell’ambito dei progettuale, ed in ogni fase dei processi aziendali sia produttivi sia di erogazione servizi.

Il termine PDCA è in realtà un acronimo in cui le lettere hanno il seguente significato:

Plan: Pianificazione;
Do: Applicazione in via sperimentale di quanto pianificato;
Check: Controllo dei risultati e verifica della compatibilità con quanto pianificato;
Act: Implementazione delle soluzioni che hanno superato le verifiche.

PDCA ciclo di deming Miglioramento aziendale
Il modello PDCA ciclo di Deming viene impiegato:

  • Per la progettazione l’analisi e il miglioramento dei processi;
  • Per la gestione nei confronti di fornitori, clienti, norme, leggi;
  • Per la gestione di sprechi, competenze;

Le Fasi del Ciclo di Deming PDCA

Fase Plan – La Fase Plan del PDCA Ciclo di Deming,  consiste nelle definizione da parte dell’organizzazione, di ciò che deve essere fatto, inizialmente o per risolvere un problema, migliorare un processo e nella successiva pianificazione delle azioni da svolgere.

Nel dettaglio le attività previste sono:

  • Definizione del contesto e delle parti interessate;
  • Analisi rischi opportunità per definire i fattori impattanti;
  • Obiettivi iniziali o del miglioramento da attuare;
  • Raccolta dei dati relativi al processo;
  • Mappatura del processo utilizzando un diagramma di flusso od altro strumento utile;
  • Determinazione degli interventi necessari per prevenire e o migliorare i rischi;
  • Determinazione dei risultati attesi;
  • Definizione delle responsabilità per la fase di attuazione;
  • Pianificazione delle azioni da svolgere;
  • Pianificazione delle risorse tecniche ed umane;
  • Determinazione degli indicatori per misurare i miglioramenti o gli scostamenti da quanto pianificato.

PDCA Fase Do – Durante questa fase, vengono attuate le soluzioni ed i piani precedentemente definiti:

  • I responsabili individuati assieme alle altre risorse dovranno mettere in pratica le azioni previste;
  • Ogni soluzione è implementata per un periodo di prova;
  • Viene verificata l’adeguatezza delle soluzioni adottate rispetto agli obiettivi attesi;
  • Vengono formati i dipendenti sulle nuove modalità operative a fronte delle soluzioni adottate.

PDCA Fase Check – Successivamente alla prima applicazione delle soluzioni progettate, queste vengono sottoposte ad un monitoraggio nel tempo per verificare la sostenibilità di quanto realizzato ed eventualmente approfondire cosa non ha funzionato.In questa fase occorre riprendere le attività di analisi delle cause dei problemi per individuare cosa deve essere fatto per superare le difficoltà o le anomalie che ancora persistono.

PDCA Fase Act – Una volta che le azioni adottate hanno dimostrato di essere efficaci, è opportuno procedere a:

  • Standardizzare il miglioramento ottenuto applicandolo in via definitiva;
  • Individuare eventuali esigenze di formazione del personale per rendere operative le soluzioni adottate;
  • Continuare a monitorare la situazione ripetendo il ciclo più volte fino a raggiungere i miglioramenti desiderati;
  • Individuare altre opportunità di miglioramento.

Gli strumenti per il miglioramento aziendale

Il PDCA ciclo di Deming, è un modello per il miglioramento continuo applicato a tutte le fasi ed i processi aziendali, è il fondamento di tutte le norme per la qualità esse siano per la certificazione qualità, ambientale, alimentare e tutte le norme tecniche, altri strumenti molto importanti in ambito di analisi e miglioramento aziendale sono l’Analisi Swot ed i diagrammi a lisca di pesce.

Contattaci!! Sistemi & Consulenze , sarà al tuo fianco per assisterti e darti tutto l’apporto necessario per la progettazione del sistema di gestione per il miglioramento secondo il principio del PDCA ciclo di Deming.