Novità revisione certificazione Iso 22000

Novità revisione sistema di gestione certificazione Iso 22000

Da un anno dalla sua pubblicazione ed applicazione, la revisione della norma di certificazione Iso 22000, sul sistema di gestione per la sicurezza alimentare, trova una richiesta crescente da parte delle organizzazioni che operano nel contesto agroalimentare, ma quali sono le novità introdotte da questo standard di sistema per la sicurezza alimentare?

La ISO, International Organization for Standardization, ha voluto, grazie alla partecipazione nei tavoli tecnici delle figure più importanti del palinsesto agroalimentare mondiale, dare un’armonizzazione allo standard rispetto alle altre norme di certificazione internazionale. Ed applicarne così i principi comuni per avere un più efficace impatto, ed un armonizzazione, a favore del rispetto dei requisiti applicabili e sulla gestione dei pericoli per la sicurezza degli alimenti. Le principali novità sulla revisione della certificazione Iso 22000 comprendono:

  • La struttura HLS della norma, High Level Structure, o struttura di alto livello, è comune a gli standard per la certificazione internazionale più implementati come il sistema qualità, ambiente, sicurezza, dati, energia, ecc. Le norme si basano su 10 punti applicando i medesimi principi ovviamente in ambiti di focus differenti, soddisfazione del cliente, sicurezza alimentare, sicurezza dati, performance ambientali e salute e sicurezza sul lavoro.
  • L’applicazione dei principi del risk based thinking, pensiero basato sul rischio, per dare l’opportunità alle organizzazioni  di individuare, analizzare e monitorare i rischi impattanti sul raggiungimento degli obbiettivi e la soddisfazione dei requisiti applicabili, applicare congrue azioni di mitigazione e o coglierne le opportunità correlate. La comprensione del contesto aziendale e di tutte le parti interessate, per rendere più efficace l’applicazione dei principi PDCA nelle organizzazioni che sposano il proprio focus sulla prevenzione e non solo sulla gestione.
  • L’aggiunta di clausole, requisiti applicati e delle nuove definizioni di sistema.

Le novità della norma Iso 22000

Novità revisione certificazione Iso 22000
Vediamo adesso nello specifico i punti ed i requisiti richiesti dalla revisione della norma Iso 22000:

  • Punto 4 Contesto dell’organizzazione – clausola completamente nuova, che richiede all’organizzazione nelle prime fasi di progettazione del sistema di gestione per la sicurezza alimentare, FSMS, di definire quello che sia l’ambito, il contesto appunto, del proprio operato. L’utilizzo di strumenti avanzati per l’analisi del contesto, come per esempio l’analisi swot, permette, all’organizzazione di definire i confini del proprio sistema, i requisiti legali applicabili, e definire le parti interessate, interne ed esterne e le loro aspettative. Principi, appunto, comuni a tutte le norme dei sistemi di gestione per favorirne l’integrazione tra loro, in quanto le organizzazioni odierne implementano sistemi correlati su vari requisiti. Più sarà efficace la capacità di un’organizzazione di definire il proprio contesto, più sarà in grado di gestire preventivamente le azioni applicabili per l’abbattimento dei rischi sulla sicurezza alimentare e cogliere eventuali opportunità senza spargimenti inutili di risorse.
  • Punto 5 Leadership – tra le novità del sistema per la certificazione Iso 22000 vi è una razionalizzazione dei concetti di direzione, il focus viene spostato dai vecchi principi padronali di alta direzione, che spesso e volentieri significava non avere il polso reale aziendale, ai nuovi concetti di leadership a tutti livelli. Viene richiesto alle organizzazioni, ne da riprova l’eliminazione della figura del rappresentante della direzione, di definire dei ruoli e delle responsabilità a tutti i livelli e che la comprensione del contesto, obbiettivi e politica aziendale sia realmente compresa da tutte le figure, disponendo risorse necessarie per la creazione di una struttura coerente ed efficiente e partecipativa.
  • Punto 6 Pianificazione – Altro principio innovativo, rispetto alla precedente versione, l’organizzazione deve effettuate un’analisi dei rischi ed opportunità, a secondo del contesto, per determinare gli impatti che ci possono essere, interni ed esterni, sui propri processi rispetto ai requisiti applicabili di sicurezza alimentare e delle parti interessate. L’output dell’analisi dovrà essere la raccolta delle azioni atte a prevenire, mitigare ed abbattere i rischi impattanti sui requisiti e sugli obbiettivi applicabili. Grazie all’effettuazione di questa analisi sarà così possibile definire degli obbiettivi più coerenti e le responsabilità a loro correlate.
  • Punto 7 Supporto – In questa clausola vengono definiti i requisiti richiesti all’organizzazione per le risorse necessarie al funzionamento efficiente dei processi aziendali suddivide in:

Sono stati approfonditi i requisiti per la competenza e consapevolezza delle risorse umane, e ampliati gli aspetti della comunicazione interna ed esterna aziendale. Un’altra novità apportata dalla revisione del sistema di gestione per la sicurezza alimentare Iso 22000 è la struttura delle informazioni documentali che devono essere più snelle ed in linea con il contesto dell’organizzazione.

  • Punto 8 attività operative – questo punto contiene tutti i requisiti richiesti riconducibili ai principi del codex e del sistema Haccp. Il focus sulla pianificazione e sui controlli operativi è stato approfondito rispetto alla versione precedente della norma. In questo  punto della norma vengono definiti anche i seguenti criteri:
    • Programmi dei prerequisiti;
    • Valutazione dei rischi;
    • Manuali haccp per il controllo dei pericoli;
    • Misurazioni e Validazioni dei processi;
    • Sistemi per la tracciabilità alimentare;
    • Gestione di un’emergenza alimentare;
    • Gestione delle non conformità;
    • Verifica dei PRP, e dei pericoli, aggiornamento e revisione delle valutazioni;
    • Gestione documenti correlata.
  • Punto 9 Valutazione delle prestazioni – anche questo punto sebbene già presente nella revisione precedente della norma per la certificazione Iso 22000, si ritrovano le novità introdotte dai nuovi requisiti. Le procedure di audit ed il riesame della direzione devono prendere come input tutti i dati fuoriusciti dai monitoraggi sulle azioni di mitigazione dei rischi, dal contesto, dagli obbiettivi ed indicatori prefissati, e dall’analisi delle non conformità.
  • Punto 10 Miglioramento – punto già presente nella precedente versione ma che anche in questo caso richiede un’analisi e gestione delle non conformità più approfondita.

La necessità della revisione della norma Iso 22000

Ma era veramente necessario procedere con la revisione della norma per la certificazione Iso 22000? Assolutamente si e vediamone i motivi:

  1. La norma per il sistema di gestione Iso 22000 è il fondamento di tutte le norme per la certificazione alimentare, anche se non direttamente riconosciuta da GFSI, questi standard negli ultimi anni, han avuto una forte ed esponenziale crescita ed evoluzione. La vecchia struttura e soprattutto i vecchi concetti della norma risultavano ‘zoppi’ nei confronti degli standard Brc Ifs, Sqf, Fssc 22000, che già avevano un focus sui concetti di rischio. La revisione ha portato uniformità tra tutte le norme;
  2. C’era una difficoltà, per le organizzazioni, che avevano più sistemi di gestione integrati, come è stato per la Ohsas 18001 a favore della Iso 45001, la revisione ha portato ad avere un’unica struttura per tutte le norme per i sistemi di gestione;
  3. La gestione con i vecchi requisiti era diventata un logo accumulo di carta, pieno di ridondanze. I nuovi principi permettono di fotografare realmente la realtà dell’organizzazione, permettendo una direzione strategica più efficace, sia per il rispetto dei requisiti applicabili, sia per la crescita produttiva economica aziendale;
  4. La possibilità di applicare i pensieri del rischio ed i affrontare rischi ed opportunità permette di avere più dati utili al miglioramento dei processi ed alla prevenzione delle criticità;
  5. Il focus sulle risorse umane in termini di consapevolezza e competenza permette una crescita di cultura aziendale e di miglioramento della comunicazione a tutti i livelli, interni, ed esterni, aspetto fondamentale per le organizzazioni odierne.

La transizione della norma Iso 22000

La transizione alla revisione della nuova norma per la certificazione del sistema di gestione per la sicurezza alimentare Iso 22000 deve essere effettuata entro il 17 giugno 2021 per le aziende ovviamente già certificate.

Oltre quella data le realtà che non abbiano effettuato la revisione della norma i certificati in loro possesso perderanno di validità. Per le organizzazioni che si ritrovino ad effettuare una nuova implementazione  consigliamo di effettuarla sui nuovi requisiti.

Contattaci! Se sei interessato alla tematica o se devi effettuare la revisione del sistema di gestione per la sicurezza alimentare secondo la norma di certificazione Iso 22000. Inviaci il modulo compilato per la redazione di un preventivo.

Pubblicato da

Federico Pucci

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