Quali sono le notà sui materiali plastici a contatto alimentare?

E stato pubblicato il Reg CE 831/18 che regolamenta i materiali plastici a contatto con alimenti, il regolamento modifica il Reg CE 10/11 ed è pienamente in vigore dal 26 Giugno, le modifiche relative all’All. 1 del Reg CE 10/11 che disciplina la materia dei materiali a contatto con alimenti MOCA di produzione plastica atta a venire a contatto con alimenti.

Materiali Plastici a Contatto con alimenti

La regolamentazione dei materiali plastici a contatto con gli alimenti è in continua evoluzione, grazie alla ricerca che sta introducendo composti di nuova generazione e concetti di sostenibilità per il packaging.

Ed alla definizione di nuove sostanze e o limiti critici considerati pericolosi.

Per esempio il Reg CE 1416/1 definiva delle modiche inerenti ai materiali plastici a contatto con gli alimenti, introducendo dei limiti di migrazione specifica per l’alluminio e lo zinco di cui al punto 2, lettera a), dell’allegato e le assegnazioni dei simulanti alimentari di cui al punto 3, lettera c).

Mentre il Reg CE 37/19 introduceva tre nuove sostanze nell’allegato I: il Poli((R)-3-idrossibutirrato-co(R)-3-idrossiesanoato), il Dimetil carbonato e l’Isobutano.

Il Reg CE 1245/20 modifica invece gli Allegati I, II, IV e V introducendo i complessi salini dell’acido tereftalico.

Materiali Plastici a Contatto con gli Alimenti: le novità del Reg CE 831/18

Nel dettaglio il legislatore europeo, EFSA, ha ritenuto fondamentale la rettifica dei limiti di migrazione chimica specifica LMS per i materiali plastici a contatto con gli alimenti. In regolamento cita come segue:

  • L’LMS per acido perclorico, sali (perclorato) (FCM n. 822) è stato ridotto a 0,002 mg/kg di alimento o simulante alimentare. Questo è inferiore del fattore 25 rispetto a quello attuale e persino inferiore al livello generale “Non rilevabile” di 0,01 mg/kg. Il perclorato viene utilizzato come additivo o come ausilio alla produzione come pesticida per le piante di polimeri in plastica, ma viene anche usato come e commestibili. Poiché l’assunzione dal cibo è già piuttosto elevata, l’SML degli FCM viene abbassato per proteggere i gruppi più vulnerabili della popolazione.
  • L’LMS per acido fosforoso, misto 2,4-bis (1,1-dimetilpropil) fenile e 4-(1,1-dimetilpropil) fenil triesteri (FCM n. 974) è stato alzato a 10 mg/kg di alimento o simulante alimentare. Questo è il fattore 2 più alto della limitazione attuale. Altre restrizioni esistenti devono ancora essere soddisfatte (migrazione di 2,4-di-terz-amilfenolo non superiore a 1 mg/kg di cibo o simulante alimentare).

Il provvedimento di aggiornamento dei limiti per i materiali plastici introduce poi nell’elenco, delle sostanze di migrazione dei materiali a contatto, due nuove sostanze “1,2,3,4-tetraidronaftalene-2,6-dicarbossilato di dimetile” e “[3-(2,3 epossipropossi)propil]trimetossisilano”.

https://www.efsa.europa.eu/it

Materiali plastici Reg CE 10/11: perché è importante?

Le organizzazioni alimentari dovranno quindi aggiornare i requisiti normativi da rispettare per i materiali plastici a contatto con gli alimenti. Rivedendo la valutazione dei rischi, per la qualifica dei fornitori, sui requisiti delle materie prime dei materiali plastici a contatto alimentare utilizzati per il processo di confezionamento.

C’è da fare sempre attenzione alla definizione dei materiali a contatto con gli alimenti rispetto ai prodotti che possono contenere e con i quali possono entrare a contatto. Quindi attenzione ai simulanti!!

Le figure aziendali presupposte alla qualifica e gestione dei fornitori dovranno richiedere agli stessi le nuove specifiche. Richiedendole ai ai produttori o fornitori di questi materiali tramite la richiesta di invio delle schede tecniche aggiornate e dei test analitici di migrazione.

Test che devono comprendere anche le nuove sostanze introdotte dai vari regolamenti. Il legislatore ovviamente considererà un periodo di transizione per l’esaurimento delle scorte in magazzino.

Dopodiché i materiali plastici a contatto con gli alimenti non più in complicane con i requisiti, dovranno essere smaltiti e non più utilizzabili. I controlli ufficiali per il requisito saranno compresi nelle verifiche per la sicurezza alimentare secondo il Reg Ce 625.

Un consiglio che ci sentiamo di dare alle organizzazioni è quello di acquistare fornitori di materiali plastici a contatto con gli alimenti da produttori certificati secondo gli standard Brc Packaging, Ifs Packaging e la norma di certificazione Fssc 22000 Packaging.

Questo perché, molto spesso i materiali plastici a contatto con gli alimenti provengono da paesi con normative non sempre chiare. Mentre le organizzazioni certificate secondo questi requisiti danno evidenza, riconosciuta da GFSI, del rispetto delle normative applicabili a livello internazionale.

Se vuoi approfondire le tematiche sui materiali plastici a contatto con alimenti secondo il Reg CE 10/11.

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