Decreto Legislativo 116: di cosa tratta?

Decreto Legislativo 116: di cosa tratta?

Il mondo del packaging sia primario che secondario è in continuo movimento, vediamo quelle che sono le novità sull’etichettatura degli imballaggi secondo il Decreto Legislativo 116 del 2020.

Il Codice dell’Ambiente impone ai produttori di indicare i materiali di imballaggio utilizzati. Il testo originario della norma fa rinvio ad un decreto interministeriale.

Obblighi etichettatura degli imballaggi decreto legislativo 116

Il Decreto Legislativo 116 del 2020, detto anche “Decreto Rifiuti”, al contrario cancella il richiamo a tale decreto, facendo appello alle norme tecniche UNI applicabili.

La natura dei materiali di imballaggio perciò dovrebbe venire identificata e comunicata dagli operatori sulle rispettive etichette sulla base delle norme tecniche da reperire attraverso la banca dati di UNI, le quali però non sono raccolte in un registro pubblico di facile accesso.

Per gli operatori questo diventa un compito piuttosto difficile, a cui si deve aggiungere l’identificazione della composizione dei materiali di imballaggio secondo schede tecniche.

Ma sorge un altro problema: la trasmissione delle schede tecniche sulla composizione dei materiali dai produttori agli utilizzatori non è prevista dalle norme sui MOCA, i materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli Alimenti.

Decreto legislativo 116 del 2020: quali sono le criticità?

Il Decreto Legislativo 116 apporta delle modifiche al codice ambientale DLgs 152. Una delle maggiori novità è la modifica della definizione di rifiuto urbano. La definizione si estende in riferimento ai rifiuti indifferenziati, da raccolta differenziata anche se non provenienti dal comparto urbano.

Poiché il Decreto Legislativo 116 del 2020 non è stato notificato preventivamente alla Commissione Europea, le sue norme non hanno piena validità giuridica fino a quando non verranno analizzate e approvate dalla Commissione stessa.

Altre quesiti in termini di costituzionalità sull’etichettatura imballaggi, possono venire sollevati in relazione all’incompatibilità delle attribuzioni di responsabilità rispetto a quanto si dice nella normativa UE 1169/11 sugli imballaggi alimentari, la quale ha un ruolo sovraordinato nella gerarchia delle fonti di diritto. Infine si può dire che c’è stata una violazione del principio di legalità in quanto i precetti, soggetti a possibile sanzione amministrativa, sono richiamati in modo generico.

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A questo si aggiungono altre criticità:

  • il Decreto Legislativo 116 sui Rifiuti è entrato in vigore il 26 settembre 2020 senza prevedere un periodo di transito per l’adeguamento;
  • le responsabilità sono attribuite in modo generico ai “produttori”, in contrasto con i criteri di ripartizione degli oneri di etichettatura dei prodotti alimentari nel Regolamento Europeo UE 1169/11 sulle informazioni alimentari per i consumatori.

Decreto Legislativo 116: quali sono i requisiti?

Vediamo quelle che sono ‘le novità’ introdotte dal decreto legislativo 116:

  • Dovrà essere riportata, su tutti gli imballaggi, in maniera leggibile e chiara, la codifica alfa-numerica definita nella Decisione 97/129/CE;
  • Per gli imballaggi destinati al consumatore finale dovranno essere riportate le diciture per la raccolta differenziata;
  • Per gli imballaggi plastici non definiti dalla Decisione 97/129/CE, devono essere considerate le norme UNI 1043-1 materie plastiche, e UNI 10667-1 sulla identificazione dei polimeri provenienti dal riciclo.

Decisione 97/129/CE: che cosa è?

Tabella di riferimento delle codifiche della Decisione 97/129/CE.

Imballaggi in plastica
MaterialeAbbreviazioneNumerazione
PolietilentereftalatoPET1
Polietilene ad alta densitàHDPE2
Cloruro di polivinilePVC3
Polietilene a bassa densitàLDPE4
PolipropilenePP5
PolistiroloPS6
Polimero diverso da quelli indicati in precedenza Imballaggio multistrato e composto da più polimeriO7
Imballaggi in carta e cartone
MaterialeAbbreviazioneNumerazione
Cartone ondulatoPAP20
Cartone non ondulatoPAP21
CartaPAP22
Imballaggi in metallo
MaterialeAbbreviazioneNumerazione
AcciaioFE40
AlluminioALU41
Imballaggi in legno
MaterialeAbbreviazioneNumerazione
LegnoFOR50
SugheroFOR51
Imballaggi in materiale tessile
MaterialeAbbreviazioneNumerazione
CotoneTEX60
JutaTEX61
Imballaggi in vetro
MaterialeAbbreviazioneNumerazione
Vetro incoloreGL70
Vetro verdeGL71
Vetro marroneGL72
Imballaggi “composti”
MaterialeAbbreviazioneNumerazione
Carta e cartone/metalli variC/__80
Carta e cartone/plasticaC/__81
Carta e cartone/alluminioC/__82
Carta e cartone/lattaC/__83
Carta e cartone/plastica/alluminioC/__84
Carta e cartone/plastica/alluminio/lattaC/__85
Plastica/alluminioC/__90
Plastica/lattaC/__91
Plastica/metalli variC/__92
Vetro/plasticaC/__96
Vetro/alluminioC/__97
Vetro/lattaC/__98
Vetro/metalli variC/__99

Decreto Legislativo 116: cosa succederà per l’etichettatura degli imballaggi?

Confindustria e Assolombarda avevano già lamentano che il Decreto Legislativo 116 del 2020 sui rifiuti sarebbe diventato effettivo senza un periodo di adattamento per le attività. Al momento non c’è alcuna soluzione, se non un emendamento di non oltre 6 mesi. Si può piuttosto pensare di recuperare il dialogo con i Ministeri per rivedere il testo, in modo da favorirne la corretta applicazione da parte di tutti.

Rimangono sospesi riforme e chiarimenti sul Decreto Legislativo 116 del 2020 sui rifiuti da parte del governo italiano e del Ministero dell’Ambiente.

Prima di un intervento della Commissione europea o della magistratura, si chiede alla Commissione europea di stabilire “un periodo transitorio appropriato per l’applicazione delle nuove misure, durante il quale gli alimenti la cui etichetta non è conforme alle nuove misure possono essere immessi sul mercato e dopo il quale gli stock dei suddetti alimenti immessi sul mercato prima della scadenza del periodo transitorio possono continuare a essere venduti sino a esaurimento scorte”. In più si vorrebbe avere la sicurezza che tali misure si applichino a decorrere dal 1° aprile 2021”.

Dal 1 gennaio 2021 i comuni non potranno più assimilare i rifiuti speciali agli urbani con un regolamento propri ma dovranno essere considerati rifiuti urbani solamente i rifiuti provenienti da determinate categorie riportare nel decreto legislativo 116,

Sei interessato a approfondire le tematiche sul Decreto Legislativo 116 del 2020 sui Rifiuti e sull’etichettatura degli imballaggi?

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