Contaminanti alimentari limiti rischio chimico metalli pesanti residui fitosanitari

Che cosa sono i Contaminanti Alimentari?

Oggi giorno ci imbattiamo in notizie di richiami dai mercati per superamento dei limiti dei livelli di residui dei fitosanitari, metalli pesanti, o sostanze di migrazione chimica negli alimenti, i contaminanti alimentari sono sostanze o microrganismi che normalmente non si trovano nell’alimento, ma che la loro presenza deve essere valutata durante l’analisi dei rischi e van messe in atto azioni per prevenire la loro presenza, possono essere riassunti in due tipologie:

  • I contaminanti alimentai Naturali;
  • I contaminanti alimentari Chimici;

Contaminanti Alimentari Sostanze Migrazione Chimica Residui Fitosanitari Metalli Pesanti

Si definiscono contaminanti alimentari svariate sostanze che possono essere per natura composizione dell’alimento, oppure possono averlo contaminato nella filiera produttiva, definite come sostanze xenobiotiche che possono essere:

  • Residui negli alimenti che possono provenire da pratiche agricole non correttamente eseguite, residui di fitosanitari, oppure residui di sostanze inibenti come antibiotici e o mangimi in campo zootecnico e veterinario, o provenire anche da sostanze di migrazione chimica derivanti dall’utilizzo di macchinari e o materiali per il confezionamento primario non idonei alla tipologia di prodotto confezionato.
  • Possono provenire da pratiche di tecnologia alimentare industriale per l’aumento di qualità dei prodotti, la loro conservazione, durabilità, come per esempio additivi e conservanti, dei quali è regolamentato l’uso ed i limiti dal Reg Ce 1333/08.
  • Possono provenire da aspetti ambientali e da contaminazioni quali per esempio idrocarburi policiclici aromatici (IPA), le diossine, i PCB (composti policlorobifenili) ed i metalli pesanti (ad esempio piombo, mercurio e cadmio).
  • Possono essere presenti come tossine vegetali naturali, prodotte da una specie o genere vegetale quali metaboliti.

La Prevenzione per i Contaminanti Alimentari

Un’organizzazione per poter assicurare che i propri alimenti siano conformi ed esenti questo pericolo per la sicurezza alimentare dovrà operare in anticipo, in quanto i contaminanti non possono essere eliminati con nessun tipo di trattamento, al contrario dei rischi biologici, quindi, sia che si operi in regime di Haccp, che di Harpc, si opererà con un’approfondita analisi dei rischi preventiva, tenendo conto degli aspetti e proseguendo con un’attenta e precisa qualifica dei fornitori, soprattutto sulle materie prime a rischio, temi trattati oltre dalle obbligatorietà come per esempio dal Reg Ce 1881/06 sui contaminanti, anche dalle più importanti certificazioni alimentari,  dovrà essere effettuato un monitoraggio sulle tematiche ambientali come per esempio valutazioni, linee guida e  rapporti di Ispra, in caso di aziende che operano nell’itticoltura per esempio, definizione di precisi contesto aziendale, e la redazione di un piano di monitoraggio lungo tutta la filiera per prevenire possibili contaminazioni.

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Pubblicato da

Federico Pucci

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