la Food Defence

Food Defense La Difesa del Prodotto Alimentare

Che cosa è la “food defense“? E’ il termiche che rappresenta un sistema di prevenzione e difesa del prodotto alimentare, fisica contro azioni, volontarie ed involontarie, lungo la filiera di un prodotto alimentare, atti a colpire la vulnerabilità di un prodotto  compromettendo anche la capacità produttiva e commerciale delle organizzazioni,  con azioni che possono spaziare dal sabotaggio, all’alterazione, sostituzione,  del prodotto destinato alle vendite, tematiche e rischi che oltrepassano la sicurezza alimentare ma sono la linea di difesa del prodotto, alle possibili problematiche legate anche al bioterrorismo ed alla gestione delle controversie delle risorse interne.

Food Defense Difesa del prodotto alimentare

Un ampliamento consistente della tutela della catena alimentare è stato realizzato dopo gli attacchi negli USA nel 2011, per cui tutti gli attori della catena alimentare devono dotarsi di un sistema per questa tipologia di prevenzione, l’aspetto è ovviamente collegato alle tematiche delle frodi alimentari e della food fraud. L’iniziativa interessa non solo le aziende Americane, ma oramai le tematiche sono trattate da tutti gli standard della certificazione alimentare riconosciuti GFSI.

In Europa non ci sono chiare disposizioni di legge che impongono l’attuazione di un sistema di difesa del prodotto alimentare secondo le linee della “food defense”, ma grazie a gli standard per la sicurezza alimentare Brc Ifs, Fssc 22000, Sqf e Global Gap che hanno incluso questo rischio nei loro requisiti di certificazione l’obbligo d’attuazione di un’analisi dei rischi specifica e di conseguenza di definire azioni e un programmi per la mitigazione del rischio sulla Food Defense, gli aspetti vengono molto trattati.

Un’organizzazione che non gestisce il rischio sulla difesa del prodotto alimentare, in caso di deviazioni in questo senso può accusare la perdita di fiducia dei consumatori nei confronti dell’azienda che non ha protetto adeguatamente il suo prodotto, con la messa in atto di azioni per proteggere siti produttivi (stabilimenti, magazzini di stoccaggio, ecc.) e dei mezzi di trasporto degli alimenti da atti di sabotaggio.
Per le aziende che esportano i loro prodotti negli Stati Uniti esistono obblighi specifici , dettati da FDA, in termini di sicurezza dei siti produttivi, che derivano dall’applicazione delle regole USA contro il bioterrorismo.

In linea più generale con gli standard BRC e IFS è stato ritenuto necessario introdurre requisiti specifici relativi alla sicurezza del sito, difesa del prodotto aimentare, prevedendo:

  • accessi controllati al sito da parte degli addetti, degli appaltatori e visitatori ed un sistema di registrazione dei visitatori;
  • la formazione del personale sulle procedure di sicurezza del sito. Il personale deve essere incoraggiato a fermare i visitatori non identificati o sconosciuti;
  • la messa in atto di misure idonee per mantenere la sicurezza del sito e per garantire che solo il personale autorizzato abbia accesso alle aree di produzione e stoccaggio attraverso punti di accesso stabiliti. Lo standard chiede di identificare chiaramente le aree con accesso ristretto ed attuare una controllo di tali aree;
  • l’applicazione di procedure per garantire lo stoccaggio sicuro di tutti i materiali, inclusi ingredienti, materiali di confezionamento, prodotti chimici ed attrezzature varie;
  • l’applicazione di procedure per garantire che il prodotto finito sia mantenuto in condizioni di stoccaggio e trasporto sicure (es. confezionamento fatto in modo tale che sia subito evidente una manomissione);
  • la registrazione del sito ove la legislazione vigente lo richieda;
  • la messa in atto di procedure volte ad informare tutti gli appaltatori ed i visitatori, inclusi gli autisti, relativamente alle regole di accesso agli edifici, con particolare riferimento ai pericoli e alle potenziali contaminazioni del prodotto (anche involontarie)
  • lo stoccaggio all’aperto deve essere ridotto al minimo. Laddove le merci vengano conservate all’esterno, si deve provvedere ad effettuare un’analisi dei rischi al fine di assicurarsi che non vi siano rischi di contaminazione o effetti negativi per la sicurezza o la qualità;

Azioni necessarie per un programma di Food Defense e Food Fraud

Vediamo di approfondire i contenuti inerenti alla Food Defence e Food Fraud e  le azioni che un’azienda deve effettuare a tutela del sito e dei prodotti;

  • Avere una politica, secondo il proprio contesto aziendale, sulla vulnerabilità dei prodotti e materie prime;
  • Creare un sistema fisico di protezione del sito aziendale e dei prodotti da possibili manomissioni e o sabotaggi esterni, cancelli, recinzioni, controlli video, allarmi;
  • Sicurezza del sito e dei prodotti comprensivo delle aree di stoccaggio ed approvvigionamento esterno che deve essere protetto;
  • Sicurezza relativa al personale ed ai visitatori tramite formazione, e informazione al personale esterno, con il divieto di non introdurre materiali non approvati;
  • Sicurezza e  legalità dei prodotti da possibili manomissioni interne volontarie e non;
  • Ispezioni da parte di figure esterne.
  • Definire chiare responsabilità per la difesa (protezione) del prodotto. La persona designata deve far parte del personale chiave o deve essere parte dell’alta direzione e possedere sufficienti conoscenze in tema di sicurezza;
  • Condurre analisi documentate sulle possibili attività, interne o esterne, che possono avere impatti negativi sul prodotto. Per queste attività deve essere determinato il rischio;
  • Identificare le aree che sono critiche per la sicurezza, basandosi sull’analisi del rischio, su requisiti legali e sulle necessità specifiche dell’azienda. Tale analisi deve poi essere riesaminata con regolarità per verificare eventuali necessità di cambiamenti;
  • Prendere misure sufficienti allo scopo di controllare adeguatamente i rischi identificati, comprensivi delle materie prime. Gli incidenti devono essere riferiti ad una precisa funzione aziendale, l’efficacia delle misure adottate deve essere valutata regolarmente;
  • Se la legislazione richiede una registrazione del sito o ispezioni ad hoc, occorre adempiere alle richieste di legge;
  • Effettuate test di prova di intrusione e  valutare l’efficacia delle risorse sugli aspetti.

Si evidenzia quanto sia importante la considerazione della tematica della difesa del prodotto alimentare Food Defence , sia per le aziende ove è presente uno Standard Internazionale per la sicurezza alimentare che contempla questi aspetti, , sia per una valutazione dei rischi che tenga conto delle tematiche impattanti esterne e del contesto aziendale oltre che dei fattori ‘classici della sicurezza ed igiene alimentare’.

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