Differenze Titolare e Responsabile Trattamento Dati GDPR

Le normative che definiscono i requisiti per il mondo dei dati e della loro protezione hanno avuto un’evoluzione negli ultimi anni con l’entrata in vigore del GDPR, General Data Protection Regulation, che richiede l’effettuazione da parte dell’organizzazione di una valutazione dei rischi specifica d’impatto, la messa in atto di azioni preventive, di mitigazione e per la gestione delle criticità, ed una più chiara definizione tra la figura del titolare e del responsabile al trattamento dei dati che spesso viene confusa anche se vi sono importanti differenze.

Il regolamento di applica ad ogni tipologia di organizzazione che tratti, archivi, gestisca o lavori, con qualsiasi tipologia di dato personale. Nell’era odierna le informazioni ed il loro accesso sono tra le risorse più preziose, i grandi possessori di queste informazioni, dati, riescono, infatti, commercialmente e o socialmente ad influenzare grandi masse di persone. È quindi fondamentale che le organizzazioni e soprattutto le persone siano tutelate dall’uso indiscriminato, talvolta illecito, dei loro dati che per talune realtà risultano essere grandi fonti di guadagno.

Differenze tra titolare e responsabile del trattamento dati nel GDPR

A questo scopo assieme ai requisiti obbligatori sulla privacy, grazie al Reg CE 679/16, si è affiancata anche la necessità di gestire sistematicamente i dati e le informazioni, andando ben oltre ai principi della privacy sui dati sull’individuo, in risposta ai, sempre più frequenti, atti di cyberterrorismo a livello internazionale. La risposta a queste necessità di cybersicurezza è la recente revisione della norma di certificazione Iso 27001, lo standard internazionale che fornisce le linee guida per l’implementazione, la gestione ed il miglioramento continuo di un Sistema di gestione per la sicurezza dati e delle informazioni.

Chi è il Titolare del trattamento dati?

Prima di evidenziare quelle che sono le differenze tra il titolare ed il responsabile del trattamento dei dati vediamone ne definizioni. L’articolo 4 del GDPR al punto 7 definisce:

  • Titolare del trattamento: la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali; quando le finalità e i mezzi di tale trattamento sono determinati dal diritto dell’Unione o degli Stati membri, il titolare del trattamento o i criteri specifici applicabili alla sua designazione possono essere stabiliti dal diritto dell’Unione o degli Stati membri.

Il titolare del trattamento dati è l’entità che potrà essere una persona o un’organizzazione che ha la responsabilità finale per la protezione dei dati, che definisce le modalità, e l’attuazione, in base ai requisiti, di trattamento e protezione dati.  Le responsabilità del titolare per il trattamento dei dati si riassumono in:

  • L’effettuazione, dove necessario coadiuvato dalla figura del DPO, della valutazione di impatto;
  • La definizione delle risorse necessarie per le azioni a tutela della protezione e gestione dei dati;
  • L’invio e la raccolta del consenso al trattamento delle parti interessate;
  • Effettua la revoca delle richieste degli interessati;
  • Definisce l’accesso alle informazioni per le parti interessate;
  • Ha la responsabilità di tutto il processo.

Il responsabile del trattamento dati è quasi sempre ritenuto responsabile di violazioni o accessi non autorizzati e perdite dei dati. L’articolo 26 del GDPR definisce e contempla anche la possibilità che, per le organizzazioni complesse, vi siano più titolari del trattamento o contitolari.

Chi è il Responsabile del trattamento dei dati?

Vediamo chi è adesso, così poi da analizzarne le differenze con il titolare, chi è la figura del responsabile del trattamento dati. L’articolo 4 del GDPR al punto 8 definisce:

  • Responsabile del trattamento: la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento.

Questa è una delle differenze importanti rispetto alle normative precedenti, infatti con il GDPR sono state ampliate le responsabilità nei confronti del responsabile del trattamento dei dati. L’articolo 28 del GDPR stabilisce: Qualora un trattamento debba essere effettuato per conto del titolare del trattamento, quest’ultimo ricorre unicamente a responsabili del trattamento che presentino garanzie sufficienti per mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate in modo tale che il trattamento soddisfi i requisiti del presente regolamento e garantisca la tutela dei diritti dell’interessato.

Ovvero il titolare del trattamento dati, responsabile ultimo, dovrà definire le competenze necessarie per l’assunzione dell’incarico del responsabile del trattamento. Queste competenze, per essere conformi al regolamento, potranno comprendere esperienza, corsi specifici, per la mansione anche da DPO, e o per i prestatori di servizio esterni, audit di qualifica presso stessi e o la richiesta di certificazioni come la norma Iso 27001 o la Unidpr 43. La presa di incarico della mansione del responsabile al trattamento dei dati deve essere effettuata tramite una nomina ed una descrizione dettagliata.

Il ruolo del o dei responsabili dovrà mantenere una certa indipendenza, infatti queste figure dovranno avere un comportamento attivo nei confronti del titolare per il trattamento dei dati, consigliandolo e prodigandosi affinché vengono raggiunti tutti gli obbiettivi della protezione dei dati.

Differenze tra Titolare e Responsabile

Le differenze sostanziali tra il titolare ed il responsabile al trattamento dei dati sono molto chiare. Il titolare del trattamento è in una certa sorta il campo, ed è colui che ha la piena responsabilità, anche giuridica, dei dati, dalla raccolta, all’archiviazione, gestione fino alla possibile perdita. Il responsabile o i responsabili del trattamento sono quelle figure ed entità che effettueranno i vari servizi concordati conformi alle procedure per la prevenzione e mitigazione della protezione e perdita dei dati, scaturiti dalla valutazione di impatto ed al GDPR.

Differenza tra protezione e privacy dei dati

Quando parliamo di protezione dei dati e privacy, spesso vengono considerati come il medesimo concetto ma non è così. La principale differenza tra protezione dei dati e privacy dei dati è rappresentata dal contesto a cui si applicano. Con il termine di protezione dei dati ci riferiamo ad aspetti basati sulla sicurezza informatica per la protezione dei dati inerente a possibili attacchi nei confronti di figure non autorizzate a tale accesso. Per la privacy dei dati  invece si fa riferimento all’acceso consentito così come definito dal GDPR sugli individui.

CONTATTACI!! Se voi approfondire le tematiche sulla regolamento GDPR sulla privacy e sulle differenze che ci sono tra il responsabile ed il titolare al trattamento dati, o se devi implementare un sistema di gestione per la sicurezza dati ed informazioni secondo la norma di certificazione Iso 27001.

Ultimo aggiornamento il

Published by

Federico Pucci

Esperto consulenza direzionale organizzativa, implementazione sistemi di gestione per le certificazioni alle norme e standard qualità, ambiente, sicurezza, sicurezza alimentare, servizi di audit. Consulenza e formazione aziendale nelle aree salute e sicurezza sul lavoro, sicurezza alimentare, ambiente, privacy.