Audit non annunciato

Audit non Annunciato

La verifica non annunciata, a sorpresa o audit non annunciato è lo strumento che tutela i requisiti contrattuali ed applicabili nei confronti dei clienti e dei consumatori.

Quante volte uscendo da una azienda, sia per consulenza che per audit, dove ci siamo resi conto di tante cose ‘strane’ non ci siamo posti il quesito: ‘Qui ci vorrebbe un Audit non Annunciato’!

Questo non per cattiveria o per trovare forzatamente delle non conformità, ma per far comprendere all’organizzazione che, l’audit è lo strumento più importante che ha un’azienda per essere valutata, migliorare, e per evidenziare il proprio impegno e gestione quotidiana di un sistema di gestione.

Molto spesso invece ci troviamo di fronte a preparazioni di verifiche ad hoc, e talvolta una evidente esasperata collaborazione tra il consulente e l’organismo di certificazione, dove la verifica diventa una prassi annuale senza valore se non per ottenere un certificato senza i vantaggi che porta l’applicazione reale di un sistema di gestione.

Poi tutto ad un tratto e FINALMENTE si rompe la magia….ed arriva l’uomo nero ovvero l’auditor di un audit a sorpresa…una verifica non annunciata.

Che cosa è l’audit non annunciato

L’audit non annunciato è un requisito per le richieste dei grandi committenti, catene di fornitura, GDO, applicato ai requisiti di allegati qualità basati sulle norme di certificazioni alimentari ,ambientali, o sulla sicurezza sul lavoro, o requisiti specifici dei clienti, per esempio per i prodotti a marchioaccettato in fase di definizione contrattuale.  La verifica viene effettuata per il rispetto delle definizioni contrattuali accettate a tutela dei clienti e dei consumatori. Altre tipologie di audit non annunciati invece vengono effettuate direttamente dopo la sottoscrizione dall’azienda con gli organismi di certificazione per l’attribuzione di punteggi supplementari come per esempio nel BRC per raggiungere il punteggio supplementare relativo al +.

Audit Non Annunciato verifica a sorpresa non annunciata a tutela dei clienti e consumatori

L’efficacia di queste verifiche è ovviamente lampante, in quanto le risultanti  non sono viziate da possibili comportamenti scorretti del verificatore. L’organizzazione che entra in un programma di audit non annunciati, ovviamente, avrà un valore diverso sui mercati, in quanto evidenzia l’impegno continuo nei confronti dei requisti applicabili, una fonografia reale più ampia di quella delle verifiche programmate.

Il valutatore si presenterà in azienda ed avrà 20 minuti per recarsi nelle aree di produzione. La valutazione non annunciata si focalizzerà soprattutto sui PRP, le GMP, i sistemi di tracciabilità l’analisi dei rischi, le azioni di mitigazione ed i controlli di processo. Il focus quindi sarà sull’operatività dell’azienda e non potrà essere possibile rifiutare la verifica del valutatore.

Il futuro delle verifiche non annunciate

Sarà sempre più richiesto dai grandi committenti, a  tutela dei clienti e dei consumatori, l’effettuazione delle verifiche non annunciate, per avere una fotografia reale dell’azienda e  della valutazione coerente della sua qualifica. ed. Ovvio che in caso di esiti negativi possono esserci delle conseguenze economico contrattuali.

Contattaci!! Se vuoi approfonde le tematiche o se vuoi effettuare un audit non annunciato ai tuoi fornitore o essere pronto a  sostenerlo.

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