L’ Audit non Annunciato

Quante volte uscendo da una azienda, sia per consulenza che per audit, dove ci siamo resi conto di tante cose ‘strane’ non ci siamo detti qui ci vorrebbe un Audit non Annunciato?

E questo non per cattiveria o per trovare forzatamente delle non conformità, ma per far comprendere all’azienda che la gestione quotidiana di un sistema dà una certezza di gestione, sui rischi ai quali è applicata, il preparare al hoc una verifica , spesso con troppa collaborazione tra il consulente e  l’ente di certificazione o meglio la sia risorsa, auditor, non da nessuna certezza ma solo la ‘parvenza’ che vada tutto bene solamente per incorniciare il certificato relativo all’anno.

Poi tutto ad un tratto e FINALMENTE si rompe la magia….ed arriva l’uomo nero ovvero l’auditor di un audit non annunciato.Audit Non Annunciato

Che cosa è l’audit non annunciato

L’audit non annunciato era fino ad adesso un qualcosa , uno sfizio, per alcune aziende che lo richiedevano per esempio nel BRC per farsi attribuire il punteggio supplementare relativo al +, audit 2  date, dopo questo bellissimo regalo che si facevano talune aziende, ci sono stati dei fattori, scandali alimentari e  frodi, che hanno spinto talune GDO a  far inserire nei contratti di fornitura il prerequisito di una  certificazione GFSI, BRC, IFS, FSSC 22000, GAP, e l’obbligo di ricezione di audit non annunciato da parte della GDO o di agenzie qualificate per questo, ovviamente perché molto spesso, fattore di cui sopra, aziende certificate con il massimo del punteggio erano quelle in cui si evidenziavano grani NC.

Quindi…  diventa difficile ‘accordarsi’ quando un Auditor ha l’obbligo di presentarsi in un azienda ed in 20 minuti essere in produzione, potendo così verificare, soprattutto le GMP, i sistemi di tracciabilità ed i rischi reali, senza farsi infiocchettare manuali qualità di 20000 pagine e  pranzi in ristoranti lontani 200 km o sopportare consulenti ai quali per fini commerciali tutto sia dovuto.

Il futuro…

Ormai è prossima l’uscita della nuova GFSI Guidance Document Version 7, che applicherà questo strumento audit non annunciato  nell’ambito degli schemi di sicurezza alimentare, per la reale tutela della sicurezza igiene, qualità e  legalità del prodotto nei confronti delle catene della GDO che e  soprattutto a  tutela dei consumatori.

Quindi occhio ragazzi che se un sistema non fa la qualità, un accordo poco leale va a  discapito della vostra professionalità, della crescita dell’azienda e  della sua tutela.

Fonte: Sistemi & Consulenze

sistemi
sistemi

Sistemi & Consulenze Servizi Qualità Aziendale Implementazione Sistemi di Gestione per Certificazioni Qualità, Ambiente, Sicurezza, Food, Sociale, Servizi, Professioni, Consulenza e Formazione Aziendale Sicurezza sul lavoro, Igiene Alimentare, Ambiente, Privacy, Servizi di Audit.